I 7 Migliori Semi Di Lino Per Il Benessere Di Cuore, Intestino, Pelle E Capelli

I semi di lino sono un’eccezionale fonte di omega-3 e fibre utili per regolarizzare l’intestino, abbassare i livelli di colesterolo, rendere pelle e capelli morbidi e radiosi, e molto altro ancora.

Al contrario di molti altri integratori naturali, non hanno un sapore fortemente erbaceo o terrigno che può allontanare i palati meno esperti, anzi, i semi di lino sono praticamente insapori e quando li tostiamo diventano “nocciolati”, estremamente gustosi.

Non solo: i semi di lino sono anche versatili, si possono inserire facilmente in qualsiasi ricetta calda o fredda, mangiati in insalata o semplicemente nello yogurt – e, secondo me, il pane ai semi di lino è fra le cose più buone al mondo in assoluto.

Ottimi sostituti proteici per vegani, il loro gel può essere utilizzato con successo per realizzare dolci e molto altro.

In qualsiasi modo li facciamo, un cucchiaio di semi di lino al giorno può fortificare il nostro organismo e farci apparire meglio, senza avere controindicazioni. Pratici ed economici, non ci sono scuse per non assumere regolarmente i migliori semi di lino e noi vogliamo insegnarvi come farlo nel modo giusto!

Le migliori semi di lino


Quali sono i migliori semi di lino?

Quando acquistiamo i semi di lino confezionati dobbiamo riuscire a capire se sono di qualità e non è sempre facile, in particolare quando lo facciamo online dove non possiamo materialmente vedere e toccare i pacchetti per studiarne i dettagli.

In questo articolo scopriremo i 7 migliori semi di lino sul mercato, nelle loro varie forme (dai semi interi alle farine e all’olio) e approfondiremo tutti gli aspetti chiave di questo prodotto tanto naturale quanto ricco di proprietà benefiche per l’uomo, e anche voi presto non potrete più farne a meno.

1. Semi di lino bio da 500 g di La Finestra Sul Cielo

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I semi di lino di La Finestra sul Cielo in confezione da 500 grammi sono un prodotto di ottima qualità ricco di proprietà nutritive, ideale per chi vuole seguire una dieta salutare o integrare omega-3, aminoacidi e lignina all’alimentazione.

Hanno un gusto delicato di nocciola molto gradevole che si presta per essere utilizzato sia intero che tritato o in forma farinosa.

Hanno un ottimo rapporto qualità prezzo, ideali per chi sta cercando un prodotto da utilizzare regolarmente e di cui fare scorta o da riordinare in forma periodica.

Se lasciati in ammollo tutta la notte rilasciano grande quantità di gel di semi di lino con cui fare impacchi nutritivi per unghie e capelli.


2. Semi di lino dorati bio da 500 g di Cibo Crudo

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I semi di lino di Cibo Crudo sono la scelta giusta per chi è alla ricerca di un prodotto italiano, biologico, naturale, ricco di fibre e sali minerali, acidi grassi omega-3 e proteine.

Questi semi di lino dorati possono essere aggiunti a qualsiasi piatto caldo o freddo, oppure utilizzati come gustosi elementi croccanti nello yogurt o in frullati proteici.

Cibo Crudo è una marca nota fra i vegani e i vegetariani perché propone sempre prodotti di altissima qualità. In questo caso i loro semi di lino sono fra i più ricercati per realizzare ricette con sostitutivi proteici, inclusi sostitutivi delle uova per ricette da forno.

Lasciati in ammollo, il gel sprigionato durante la notte è quantitativamente e qualitativamente superiore rispetto a molti altri brand e permette di creare impacchi di bellezza o preparazioni alimentari con la massima resa.


3. Semi di lino scuri senza glutine 6 x 500 g di Probios

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I semi di lino scuri senza glutine di Probios offrono un grande vantaggio: la convenienza.

Questi 6 pacchetti da 500 grammi ci permettono di fare scorta in dispensa e sono l’ideale per chi ne fa ampio uso in cucina.

Ottimi sia come snack che come integratori, hanno una buona qualità di livello Bio e sono ricchi di fibre naturali. I semi di lino Probios sono ricchi di calcio, magnesio, ferro, fosforo, vitamina A e vitamina B, tutti elementi preziosi per rendere più forte il sistema immunitario.

Validissimi per regolarizzare la motilità intestinale, sono buoni anche per essere usati in ricette cosmetiche e, soprattutto, hanno un ottimo rapporto qualità prezzo che ci permette di farne un utilizzo ancora più versatile.


4. Semi di lino dorati bio da 500 g di Dalia Bio

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I semi di lino dorati di Dalia Bio sono venduti in pratici sacchetti ermetici scuri da 500 grammi per preservare al massimo tutte le qualità benefiche del seme.

Sono ottimi sia per la panificazione che per la creazione di snack golosi o ricette di vario tipo. Ottima consistenza che massimizza la resa della macinatura, sono ricchi di acidi grassi essenziali omega 3, acido alfa-linolenico, grassi polinsaturi e grassi monoinsaturi.

Questo prodotto biologico è consigliatissimo sia per i più esperti che per chi si avvicina adesso alle proprietà dei semi di lino.

Buonissimi da consumare a crudo in insalate o come nota croccante negli yogurt.


5. Semi di lino biologici 4 x 350 g di Happy Belly

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I semi di lino biologici di Happy Belly sono in formato un po’ più piccolo rispetto alla norma da 500 grammi ma questo ci permette di consumare un prodotto sempre più fresco… facendo comunque scorta, grazie all’offerta in confezione da 4 prodotti a un prezzo conveniente.

I semi Happy Belly sono di provenienza straniera, vengono da coltivazioni in Polonia poi impacchettati in Germania in sacchetti salva freschezza specifici per conservare le proprietà benefiche del seme intatte.

Il marchio Happy Belly è un marchio Amazon e quindi già sinonimo di convenienza. Unica nota degna di attenzione è che hanno una scadenza molto ravvicinata, circa 2 mesi, pertanto acquistiamoli solamente se sappiamo che la quantità fornita è in linea con il nostro consumo in 8 settimane.


6. Semi di lino in polvere da 1 kg di Lemberona

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Una farina di lino di qualità eccellente che potremo utilizzare sia per realizzare ricette da forno dolci e salate, che come integratore disciolto in liquidi o creme calde o fredde, in base al gusto.

Contiene il 40% di fibre e il 30% di proteine, ideale anche per chi desidera perdere peso, unito a degli shake salutari.

Il prodotto è biologico e senza OGM, è realizzato in Austria con colture provenienti da agricolture biologiche certificate.

Questa farina è un alimento pratico e già pronto, ideale per chi non ha la possibilità di sminuzzare i semi a casa o desidera avere porzioni facilmente misurabili da aggiungere a preparazioni salutari. Si mescola facilmente ad altre polveri vegetali e ha un buon livello di solubilità nei liquidi. Ottimo sapore nocciolato.


7. Semi di lino spremuti a freddo da 250 ml di CiboCrudo

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Un ottimo olio da usare sia in cucina che come integratore di acidi grassi essenziali di cui è ricchissimo: 55% di acido alfa linoleico, 30% di proteine e 35% di fibre oltre che di vitamina E.

È un olio di ottima qualità, biologico e spremuto a freddo per mantenere tutte le sue proprietà organolettiche e benefiche intatte. È preferibile assumerlo a crudo dato che in cottura perde efficacia. Il suo sapore è piuttosto intenso, leggermente amaro verso la fine.

Ha un ottimo rapporto qualità prezzo, è versatile e ha ottime qualità depurative e antiossidanti. Si assimila rapidamente dall’organismo ed è ideale anche per chi cerca alternative vegane alle proteine.

L’olio di lino è molto pratico da usare anche nelle preparazioni cosmetiche dato che non richiede di essere lavorato in precedenza ma può essere usato direttamente su mani e capelli o inserito in maschere di bellezza.  


Guida all’acquisto dei semi di lino

semi-di-lino

Per poter scegliere i semi di lino giusti per noi dobbiamo prima farci alcune domande:

A cosa ti servono?

I semi di lino si possono trovare in tanti formati diversi: interi, macinati, in polvere e anche sotto forma di olio – ricavato proprio dai semi stessi.

I semi interi sono golosi da aggiungere a preparazioni di qualsiasi genere per dare una nota croccante e gustosa al piatto, anche solo a uno yogurt, mentre i semi in polvere sono spesso utilizzati come sostituto della farina o come agente addensante, ottimi per realizzare prodotti da forno come il pane o da usare negli impasti per dolci.

Per quanto riguarda l’olio di semi di lino, può essere consumato come integratore giornaliero o usato come un normale olio alimentare a crudo. È anche molto benefico usato come impacco o in preparazioni cosmetiche.

Quanti grammi ti servono?

È bene non esagerare e acquistare solo la quantità che ci serve per un breve lasso di tempo perché i semi di lino sono prodotti naturali e, una volta aperti, iniziano a deperire proprio come un qualsiasi altro prodotto alimentare.

Detto ciò è anche poco vantaggioso comprare una confezione troppo piccola. A meno che non si intenda solamente provare ad assumere i primi semi di lino per capirne il gusto e gli effetti o testare una certa marca, un pacchetto troppo piccolo significherebbe esaurirlo in pochissimi giorni e doverne ordinare già un altro.

Le confezioni piccole di solito hanno un costo al kg molto più elevato rispetto a quelle più grandi, andando avanti solo a pacchetti piccoli ci troveremmo a spendere anche il doppio del prezzo normale…

Per capire la giusta dimensione da acquistare possiamo fare un semplice calcolo: pensiamo a quanti cucchiai ne assumeremo al giorno (noi e i nostri famigliari) e moltiplichiamo il risultato per 2 settimane, il tempo corretto di vita dei semi di lino una volta aperti e conservati in frigo o in congelatore per massimizzarne la durata.

Di che marca?

Dorimed - Semi di lino 1kg

Quando confrontiamo prodotti simili ma di produttori diversi è bene fare attenzione a quale offre i maggiori valori nutrizionali.

Innanzitutto diciamo che ci sono due tipi di semi di lino: semi chiari (dorati) e semi scuri, ognuno con valori nutrizionali diversi. Volendo possiamo scegliere un produttore che li produce entrambi e alternare i semi chiari agli scuri o mescolarli insieme, ma non è sbagliato sceglierne uno solo e restare su quello. Siamo liberi di seguire il nostro gusto.

Per valutare l’affidabilità di una marca è bene osservare il loro sito internet, raccogliendo qualche informazione sul tipo di coltivazione che utilizzano, da quanto tempo sono sul mercato e quanto sono grandi. non è detto che un’azienda multinazionale sia necessariamente la migliore, anzi, spesso le piccole cooperative locali magari equosolidali sono molto più curate  nei processi produttivi, dovendo superare certificazioni e rigorosi controlli etici.

Di sicuro dovremo scegliere una marca che propone prodotti biologici, non OGM, coltivati senza pesticidi o sostanze chimiche di sorta.

Dove è meglio acquistarli?

Per trovare semi di lino di ottima qualità è sempre meglio rivolgere lo sguardo verso negozi biologici locali piuttosto che in grandi supermercati e catene.

Tuttavia non possiamo ignorare internet che oggi è una risorsa davvero preziosa in grado di fornirci sempre ciò che cerchiamo. Nel magico mondo di internet riusciremo anche a confrontare più marche e scegliere il prodotto che meglio corrisponde a ciò che stavamo cercando, sia dal profilo delle qualità dei semi, che del prezzo.

Come sono impacchettati?

È sempre meglio scegliere farine di semi di lino contenute in una confezione opaca con sigillo ermetico richiudibile, per evitare che aria e luce ne danneggino le sue proprietà.

 Per quanto riguarda i semi interi, possiamo scegliere tranquillamente pacchetti trasparenti purché ben sigillati.

I semi di lino sminuzzati o in polvere devono essere contenuti in una confezione scura e mantenuti in ambiente fresco.

Semi interi o in polvere?

Se ne abbiamo la possibilità, è sempre meglio acquistare semi interi e macinarli noi a casa. Non solo avremo la consistenza desiderata, se più farinosa o più granulosa, ma avremo un prodotto molto più duraturo e versatile.

Il seme ha una pellicola protettiva che racchiude tutte le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno. Quando lo sminuzziamo, le sostanze vengono sprigionate e gradualmente si disperdono. Tritando noi stessi i semi, avremo un prodotto praticamente intatto dal profilo organolettico e molto più nutriente per il corpo.

Dove conservarli?

I semi di lino interi devono essere conservati in un ambiente fresco e buio, meglio se in una confezione ermetica. Se conservati correttamente possono mantenersi freschi per diverse settimane.

I semi interi tritati possono preservare le loro proprietà naturali per un periodo di 1 o 2 settimane dall’apertura della confezione. Una buona idea è conservarli in frigorifero o in congelatore, per allungare al massimo la loro vita.

I semi sminuzzati o le farine hanno una vita più breve proprio perché sono più esposti agli agenti esterni, deprivati del loro rivestimento protettivo. Dovremo conservarli in frigorifero, all’interno di una confezione o di un barattolo opaco a chiusura ermetica.

L’olio di semi di lino ha una vita leggermente più lunga e va conservato come un normale olio, ben sigillato in un ambiente fresco, lontano da luce diretta e fonti di calore. Possiamo conservarlo nel frigorifero ma ovviamente non nel congelatore.

Quali sono i benefici dei semi di lino?

In molti definiscono il lino uno dei vegetali più benefici al mondo e in effetti anche la scienza ha dimostrato che può ridurre i rischi di insorgenza di patologie cardiache, cancro, ictus e diabete.

Decisamente tanti meriti per un semino così piccolo.

I semi di lino erano coltivati già nell’antica Babilonia ma solo in pochi sanno che il primo vero grande estimatore delle proprietà benefiche dei semi di lino fu Carlo Magno che addirittura promulgò delle leggi per far assumere ai suoi sudditi i semi di lino.

E oggi il mondo moderno gli deve dare ragione: proprio come sospettava Carlo Magno, i semi di lino sono ricchi di proprietà benefiche che rinforzano l’organismo e prevengono dalle malattie. Lui ancora non sapeva dare un nome a queste sostanze ma noi oggi le conosciamo tutte molto bene perché la loro reputazione le precede.

Ed ecco quindi che troviamo gli acidi grassi essenziali Omega-3, le fibre e i lignani – elemento prezioso per le sue qualità antiossidanti e di cui i semi di lino sono ricchissimi.

Sono le stesse ricerche scientifiche a indicare che i semi di lino possono effettivamente ridurre l’insorgenza di alcune patologie gravi come i tumori e influire positivamente su cuore e polmoni – fra gli altri.

Ma quali sono le altre patologie su cui i semi di lino hanno effetto?

Tumori

Studi recenti hanno suggerito che i semi di lino potrebbero avere un effetto protettivo contro i tumori di seno, prostata e colon. Almeno due delle componenti che costituiscono i semi di lino parrebbero contribuire alla loro prevenzione.

Le ricerche condotte sugli animali si è evidenziato che gli omega-3 dei semi di lino riducevano il tasso di comparsa dei tumori e la loro crescita.

I lignani, invece, potrebbero inibire la comparsa dei tumori sensibili agli ormoni senza interferire con i farmaci utilizzati per il suo trattamento. Inoltre, l’assunzione dei lignani già dall’adolescenza riduce il rischio di comparsa di tumore al senso e potrebbe anche aumentare le possibilità di sopravvivenza al tumore nei pazienti colpiti.

Ciò accade perché i lignani riuscirebbero a bloccare degli enzimi coinvolti nel metabolismo ormonale e a interferire con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali.

Inoltre i semi di lino sono una preziosa fonte di antiossidanti che aiutano a proteggere contro i tumori e le malattie cardiache.

Malattie cardiovascolari

Le ricerche suggeriscono che gli omega-3s del lino supportano il sistema cardiovascolare in più di un modo, dall’azione antinfiammatoria alla normalizzazione del battito cardiaco. Inoltre, nuove ricerche dimostrerebbero che i semi di lino riducono la pressione sanguigna, probabilmente grazie all’azione degli omega-3 e degli aminoacidi.

Altri studi hanno dimostrato già da tempo che gli omega-3 del lino sono utili a prevenire l’indurimento delle arterie ed evitano che si depositi la placca nei vasi sanguigni. I lignani dei semi di lino riescono a ridurre l’accumulo di placche aterosclerotiche fino al 75%.

Dato che gli omega-3s della pianta di lino aiutano a mantenere un ritmo cardiaco regolare, potrebbero essere utili a trattare l’aritmia e l’insufficienza cardiaca – anche se su questo punto sono necessarie ulteriori ricerche.

Assumendo semi di lino tutti i giorni è possibile inoltre mantenere sotto controllo il colesterolo. I livelli di LDL (il colesterolo “cattivo”) in circolo nel sangue è anche responsabile di problemi al cuore, obesità, diabete e sindrome metabolica. Uno studio sulle donne in menopausa ha dimostrato che con 4 cucchiaini di semi di lino in polvere al giorno, l’organismo aveva ridotto significativamente il tasso di LDL e che questo molto probabilmente fosse dovuto all’azione combinata di omega-3, fibre e lignani.

Diabete

Studi recenti parrebbero dimostrare che i lignani contenuti nei semi di lino, se assunti quotidianamente, riuscirebbero a migliorare i livelli glicemici del sangue (anche se di poco).

Infiammazioni

Gli omega-3 e i lignani sembrerebbero avere effetti positivi sull’infiammazione causata da alcune patologie (come il Parkinson e l’asma) poiché riuscirebbero a bloccare il rilascio di alcuni agenti infiammatori.

Inoltre i semi di lino riducono l’infiammazione associata all’accumulo di placca nelle arterie e questo potrebbe essere un altro modo per evitare problemi cardiaci e di ictus.

Vampate di calore

Uno studio sulle donne in menopausa pubblicato nel 2007 ha dimostrato che due cucchiai da tavola di semi di lino macinati e mescolati nei due pasti principali riuscita a ridurre l’intensità delle vampate di calore del 57%.

Le donne studiate hanno notato una netta differenza già dopo una sola settimana di assunzione regolare dei semi di lino, raggiungendo il massimo beneficio circa alla seconda settimana.

I semi di lino non sono una bacchetta magica

Piccoli e ricchissimi di benefici, è vero, ma non pensiamo che i semi di lino siano una bacchetta magica in grado di curare qualsiasi cura. Anche se i suoi effetti benefici sono stati studiati e alcuni – come abbiamo visto – hanno avuto il riconoscimento della comunità scientifica, non dobbiamo pensare che i semi di lino possano curare o metterci al riparo al 100% da qualsiasi malattia.

Assumere integratori o “superfood” regolarmente deve essere una scelta di vita sana, ci può aiutare a fortificare il nostro organismo, ma deve essere coadiuvato da altri fattori – come l’attività fisica e controlli medici regolari.

Chi non dovrebbe assumere i semi di lino?

I semi di lino nell’intestino creano una massa gelatinosa a causa delle mucillagini contenute al suo interno e questo può creare problemi nei pazienti affetti da malattie degenerative che potrebbero avere difficoltà ad evacuare.

Nel caso delle donne in gravidanza, gli studi sono controversi in merito: secondo alcuni i semi di lino potrebbero avere effetti sullo sviluppo dell’apparato riproduttivo del feto mentre secondo altri le donne in gravidanza dovrebbero consumare semi di lino perché, oltre a evitare lo sviluppo di emorroidi nella madre, potrebbero contribuire allo sviluppo cerebrale del bambino.

Data la discordanza e l’assenza di dati scientifici certi, l’uso in gravidanza e in allattamento è sconsigliabile.

Anche nei bambini l’uso dovrebbe essere evitato. L’organismo dei bambini è ancora troppo delicato per gestire tutte le sostanze contenute in questi potenti elementi vegetali e non si sa come possano reagire. Nel dubbio, meglio evitare.

Consigli per l’uso dei semi di lino

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Secondo diversi esperti, per godere appieno di tutti i benefici dei semi di lino è preferibile assumerli interi o macinati piuttosto che in forma di olio, questo perché l’olio è solo una parte del seme.

Ma qual è la dose giusta giornaliera? La dose ottimale dipende dal nostro organismo, non tutti siamo uguali e con le stesse necessità, ma una dose corretta per donare all’organismo le proprietà di cui ha bisogno è di 1 o 2 cucchiai da tavola al giorno.

Abbiamo incluso una serie di consigli pratici per utilizzare al meglio i semi di lino:

Macinato o non macinato?

I semi di lino interi spesso vengono espulsi dall’intestino prima che l’organismo abbia potuto estrarne tutte le proprietà benefiche. Anche se sono un’alternativa sfiziosa e croccante da consumare interi, per essere certi che siano efficacemente digeriti dal corpo è preferibile comprarli interi e macinarli prima dell’uso. 

Ridurre i semi in farina è altrettanto semplice, in meno di 1 minuto potrete trasformare un pacchetto di semi in finissima polvere che potrete usare in mille ricette golose o semplicemente disciogliere in shake, yogurt o zuppe.

Semi di lino scuro o dorato?

C’è chi sostiene che i semi di lino dorato siano migliori poiché i semi di lino scuro sono più diffusi come alimento per animali ma a livello qualitativo in realtà c’è poca differenza.

Il nostro consiglio è di scegliere quello che preferite senza farvi troppi problemi, eventualmente di alternare l’uso fra i due, se ci può far sentire più completi.

Negozi o internet?

Per essere certi di aver acquistato un prodotto di qualità superiore è preferibile rivolgersi a negozi specializzati piuttosto che a grandi catene commerciali.

Tuttavia anche internet fornisce un’ottima alternativa. Quando scegliamo un prodotto su internet non ci è possibile valutare fisicamente l’aspetto dei semi, la loro freschezza e l’integrità dell’imballo ma possiamo affidarci alle recensioni e a una ricerca della reputazione del brand per farci un’idea della qualità del prodotto finale.

Internet è un mercato molto vasto, se siamo abituati a fare acquisti online vi potremo trovare prodotti che magari nella nostra piccola città non potremmo reperire.

Etichetta

Leggiamo sempre l’etichetta per confrontare i valori nutrizionali del prodotto, le sue caratteristiche (biologico, non OGM, senza pesticidi o ormoni) e controlliamo anche la provenienza dei semi.

Aggiungere i semi di lino agli alimenti

I semi di lino sono un alimento molto versatile che, come abbiamo già visto, si presta ad essere aggiunto praticamente ad ogni cosa. Dai drink energetici agli yogurt passando per insalate e pietanze calde, possiamo davvero sbizzarrirci a giocare con le consistenze per creare ricette golose e benefiche.

Per qualche idea vi consiglio di cercare “ricette con semi di lino”.

Semi di lino e prodotti da forno

Una delle mie debolezze sono i prodotti da forno arricchiti di semi, e i semi di lino sono fra quelli che preferisco in assoluto.

Possiamo integrarli come farina o come semi interi, anche una combinazione delle due. Le preparazioni non si limitano ai prodotti salati, anche i dolci possono essere realizzati unendo della farina di semi di lino. Vi assicuro che il risultato sarà buonissimo.

Conservare in congelatore

Farine e grani di semi di lino andrebbero conservati in frigorifero, semi e grani anche in congelatore. In questo modo si può preservare al massimo la loro durata senza alterare le loro proprietà. Inseriamo i grani in un sacchetto ermetico richiudibile o inseriamo direttamente la busta originale di semi in grani nel congelatore.

I semi interi invece possono essere conservati in un contenitore ermetico purché in un luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore e luce diretta.

I semi interi si conservano più a lungo

L’involucro naturale del seme aiuta a preservare tutte le proprietà benefiche al suo interno, come un guscio. Per questo i semi interi hanno una durata maggiore rispetto a quelli in polvere.

Per lo stesso motivo è sempre preferibile comprare semi interi e tritarli solo in un secondo tempo, a casa, per essere certi che la polvere o i grani ottenuti siano ancora ricchi di tutti i benefici del seme.


Domande Frequenti

🌱 Cosa succede se mangio semi di lino tutti i giorni?

I semi di lino sono un ottimo integratore della dieta quotidiana. Assunti con regolarità riducono i valori di colesterolo, migliorano la salute del cuore e sono una fonte ricca di acidi grassi omega-3. Assumendo 30 grammi di semi di lino al giorno per un periodo di tre mesi è possibile abbassare il colesterolo cattivo di quasi il 20%.

🌱 I semi di lino sono difficili da digerire?

I semi interi sono più difficili da digerire e spesso vengono espulsi prima che il corpo possa assorbirne le qualità benefiche. Essendo molto piccoli è difficile masticarli efficacemente, per rilasciare le loro proprietà nutritive, per questo è consigliabile alternare l’uso di semi interi a semi interi tritati a fresco che sono facilmente assorbibili dal nostro organismo. Ottima idea anche bere l’acqua gelatinosa dei semi di lino lasciati in ammollo per una notte.

🌱 I semi di lino sono lassativi?

I semi di lino aiutano a regolarizzare la motilità intestinale e aumentano la frequenza delle feci oltre che migliorarne la consistenza. Sono molto utili all’intestino e grazie alla loro proprietà antinfiammatorie hanno effetti positivi anche sulla diarrea.

🌱 Quanto durano i semi di lino tritati?

I semi di lino una volta tritati hanno una durata di circa 1 settimana ma andranno conservati in frigorifero all’interno di un contenitore opaco per evitare che la luce e l’aria possano danneggiarne le qualità.

🌱 I semi di lino aiutano a perdere peso?

I semi di lino sono ricchi di proteine. Un cucchiaino di semi di lino aiuta a sentire meno i morsi della fame e quindi a evitare di mangiare troppo. Inoltre i semi di lino hanno bassissimi contenuti di amido e zuccheri, pertanto molto bassi anche di calorie.

🌱 È meglio la chia o i semi di lino?

Sia i semi di chia che i semi di lino sono ottimi alimenti ricchi di sostanze nutritive. I semi di lino sono più ricchi di manganese, rame e potassio mentre la chia è un po’ più bassa a livello calorico e ha più fibre. Entrambi sono inoltre ricchi di calcio, fosforo e ferro, ottimi per irrobustire le ossa.