Settimana contraddittoria per il farmaceutico tedesco: Stada sugli scudi mentre Merck soffre

È stata una settimana contraddittoria per il farmaceutico tedesco. Aicuris ha ottenuto l'approvazione FDA per il suo farmaco di punta, Stada ha postato un'ottima trimestrale, mentre Merck ha confermato di attraversare un difficile momento. Il produttore di generici Stada ha registrato un incremento delle vendite nel terzo trimestre del 9% (€555m), l'EBITDA del gruppo di Bad Vilbel è cresciuto del 12% a €99.4m mentre il guadagno netto è stato di €18.9m. Il gruppo, che ora appartiene alle private equity Bain e Cinven, ha con l'occasione confermato le previsioni per il 2017 fornite ad inizio anno. Per il quarto trimestre il management prevede un negativo effetto valuta dovuto all'indebolimento del rublo e della sterlina. Anche il gruppo Merck di Darmstadt ha pubblicato questa settimana i risultati relativi al terzo trimestre 2017. Il fatturato è rimasto invariato rispetto al Q3 2016 (€3.73bn) mentre l'EBITDA ha ceduto l'8.3% (€1.1bn). A pesare sono stati i costi interni per R&D e Marketing per la divisione farmaceutica. Positiva la divisione OTC le cui vendite sono aumentate dell'11%. Contradittori i risultati della parte farmaceutica che ha visto i blockbuster Erbitux e Rebif (sclerosi multiple) perdere fatturato (vs 2016) ma nel complesso l'intera divisione ha registrato una crescita dell'1.2% . Con l'occasione il management del gruppo di Darmstadt ha confermato l'intenzione di cercare una soluzione strategica per la divisione OTC, per la quale una decisione dovrebbe arrivare nel corso del Q1 2018. Voci di mercato riportano che la svizzera Nestlè stia considerando l'acquisizione della divisione di Merck.

(Fonte Handelsblatt)