Soluzioni di graphene per ripristinare la mobilità in pazienti paraplegici e tetraplegici

Un team di ricercatori della Rice University guidati da James M. Tour, sta portando avanti un programma di ricerche mirato a riparare i danni alla spina dorsale usando dispersioni di graphene in PEG600 e acqua. I primi risultati condotti su topi di laboratorio completamente immobilizzati per danni alla spina dorsale hanno portato ad un ripristino della mobilità superiore all'80%. Il prossimo passo è l'impiego di questa tecnica in soggetti paraplegici e tetraplegici entro i prossimi 5-6 anni. Il team di ricercatori usa lunghi e sottili GNR (highly conductive graphene nanoribbons) solubilizzati grazie alla funzionalizzazione con PEG (polietilen glicole) e questi hanno la capacitá di riconnettere tra loro neuroni e dendriti fungendo da ponti tra le terminazioni nervose. (Fonte Rice Edu)