Sorprendenti prospettive di utilizzo della stampa 3-D in ambito medico

L'azienda olandese LuxExcel ha sviluppato un processo di stampa 3-D in grado di produrre occhiali da vista e sta lavorando per ottenere un processo che consenta anche la produzione di occhiali con montature personalizzate. La tecnologia di stampa si chiama Printoptical ed è caratterizzata da testine per la stampa in grado di depositare goccioline di plastica fluida per formare le lenti. La differenza con altre stampanti 3-D è costituita dal fatto che le gocccioline scorrono una nell'altra per formare degli strati. Per dare la giusta misura al prodotto che si forma, vengono utilizzati dei laser. L'ultimo passaggio prevede che la plastica venga trattata con luce ultravioletta. Richard van de Vrie, CEO dell'azienda, ha dichiarato al The Economist che il livello di precisione è più elevato rispetto ad altre metodiche utilizzate e che col tempo sarà possibile stampare in 3-D lenti su prescrizione mediante la scansione computerizzata dell'occhio. Le applicazioni della stampa 3-D stanno prendendo piede nella produzione di medical devices. Il mese scorso, alcuni ricercatori di Boston hanno utilizzato un processo di biostampa 3-D per produrre vasi sanguigni sintetici e nei primi mesi dell'anno altri gruppi di ricerca, sia negli Stati Uniti che in Cina hanno utilizzato queste metodiche per produrre modelli realistici di tumori. (Fonte FierceMedicalDevices)