Sta puntando a Celgene Bristol-Myers Squibb?

Sempre più insistenti voci di mercato parlano di un'offerta fatta dal gruppo Bristol-Myers Squibb (BMS) per l'americana Celgene. Sembra che BMS avrebbe offerto $138 per azione, che corrisponderebbe ad un premium del 16% rispetto alla chiusura di ieri ($118). Se l'acquisizione andasse in porto, si creerebbe un gruppo farmaceutico americano con un volume di vendite di $17.92bn e leader indiscusso nel settore immuni-oncologico, che è un settore che rappresenta già ora il 60% dei trattamenti oncologici. In particolare, BMS ha una pipeline molto promettente in cui spicca l'approvazione di Opdivo, anti-PD-1. Celgene da parte sua porterebbe in dote un blockbuster ormai in crescita stabile, Thalomid, approvato per l'ENL (mieloma) e il potenziale blockbuster Revlimid farmaco derivato dal talidomide, impiegato per il trattamento del mieloma multiplo e delle sindromi mielodisplasiche. Si tratta di un agente immunomodulante, cioè che interferisce sull'attività del sistema immunitario. Le azioni di Celgene sono salite all'apertura di Wall Street del 2.5% (probabilmente anche per effetto del deal con AstraZeneca), mentre quelle di BMS sono calate dell'1%. (Fonte Seeking Alpha)