Startup di Harvard lavora su chip polimerici che emulano la fisiologia umana

Emulate, una start-up dell’Universitá di Harvard, si è assicurata un nuovo finanziamento da $12m da gruppi di venture capitalist. Questo finanziamento si va ad aggiungere ai $40m già raccolti da Emulate nel corso degli ultimi 5 anni. Il denaro è indirizzato a supportare le attività relative alla produzione di chip polimerici che emulano la risposta del corpo umano nei confronti di nuove molecole di nuovi farmaci, le quali vengono messe a contatto con i sensori del chip attraverso complesse strutture sviluppate per mezzo di tecnologie chiamate microfluidics. Emulate prevede l’inizio della commercializzazione dei chip per il Q1 del 2016. Molti esperti vedono in questa nuova tecnologia la possibilità di rivoluzionare completamente il modo di fare screening di nuovi farmaci, riducendo i tempi di sviluppo ed eliminando i test su modelli animali. La dimensione del chip è quella di un memory stick per PC. Tra i finanziatori industriali più attivi vi sono Sony e AstraZeneca.
(Fonte Betaboston)