Studio che lega il rischio di mortalità in pazienti diabetici affetti da tumore ed utilizzo di insulina

E' stato pubblicato in Diabetologia un'ampio studio danese che dimostrerebbe come, per tutti i tumori combinati, i pazienti che hanno il diabete da due anni e che sono stati trattati con insulina al momento della diagnosi di tumore, hanno un tasso di mortalità di quattro volte più alto rispetto ai non diabetici. Il rischio più elevato è stato osservato un anno dopo la diagnosi di cancro. Al contrario, il rischio di morte era molto più basso per i pazienti che utilizzavano ipoglicemizzanti orali. Come ha commentato per Medscape Medical News uno degli autori, Marit Eika Jørgensen, PhD, professore e ricercatore al Steno Diabetes Center, Gentofte, Denmark, dalla letteratura è evidente che i pazienti diabetici, ed in particolare coloro che siano in trattamento insulinico, hanno un più alto grado di comorbidità. Ha continuato sottolineando che teoricamente, si può ipotizzare come l'iperinsulinemia, come risultato dell'insulino resistenza o dell'apporto esogeno, aumenti la crescita del tumore, ma questa nozione non ha supporto da alcuna ricerca sperimentale o studio clinico randomizzato. I dati dello studio danese, ha affermato, non possono portare a conclusioni sulla causa, ma richiamano ulteriore attenzione per questa popolazione di pazienti. (Fonte Medscape)