Testa a testa tra Roche e Bayer per l’approvazione di due nuove terapie antitumorali

Le due multinazionali Bayer e Roche hanno presentato al congresso dell’ESMO che si sta tenendo a Monaco di Baviera nuovi dati clinici relativi ai loro antitumorali, ovvero Entrectinib (Roche) e Larotrectinib (Bayer in partnership con Loxo). Le due molecole sono identiche e non sorprende che le due terapie mostrino risultati clinici molto simili, anche se la terapia di Bayer sembra essere leggermente migliore e per questo potrebbe favorire una più veloce approvazione da parte della FDA (novembre). Il meccanismo delle due terapie è anch’esso identico, infatti entrambe agiscono su un certo tipo di tumori con particolari mutazioni genetiche a livello di recettore TRK, questo significa che le due aziende puntano all’approvazione del farmaco non per tumore su specifici organi ma semplicemente su ogni tumore che presenta le identiche mutazioni genetiche a livello di TRK e che si stima essere l’1% del totale.

Interessante osservare che entrambe le due aziende non hanno sviluppato internamente le due terapie, infatti Entrectinib deriva dall’acquisizione da $1.7bn di di Inlyta da parte di Roche mentre Larotrectinib è entrata nel portfolio di Bayer per effetto dell’alleanza stretta con Loxo e costata finora $400m. Secondo gli analisti Larotrectinib potrebbe arrivare a generare €1.7bn pa e questo anche per gli eccellenti dati clinici ottenuti da Bayer. Bayer ha infatti testato Larotrectinib su 122 malati di cancro (con diversi tipi di cancro) e riscontrato un miglioramente nell’80% dei casi e in 18% dei casi si ha addirittura una complete recessione del tumore. Nel caso di Entrectinib di Roche la risposta al farmaco è stata osservata in „solo“ il 57% die pazienti (77% nel caso die malati di tumore al polmone)

(Fonte Handelsblatt)