Teva scrive a Mylan e fa un’offerta da $40 miliardi

Oggi è stato comunicato quello che tutti si aspettavana, vale a dire l’offerta di Teva per Mylan. l’azienda israeliana ha oggi reso pubblica una lettera che il CEO ha scritto a Robert Courty, Chairman di Mylan. Nella lettera viene descritta nel dettaglio l’offerta di Teva, la quale prevede una valutazione delle azioni di Mylan di $82 per azione, corrispondente a $40bn, e che rappresenta un premium del 20% rispetto al valore di ieri sera e un quasi il 40% del valore all´inizio del mese, prima che circolassero indiscrezioni circa l’offerta e prima del tentativo di scalata di Perrigo da parte di Mylan. La proposta prevederebbe un 50% in cash e 50% in azioni Teva. Nella lettera spedita, il management di Teva descrive l’accordo come un’opportunitá di creare un gigante del generico, senza però doppioni, ma con comunque un’ottima opportunità di migliorare i costi. Molti analisti vedono anche nel deal l’opportunitá per Teva di differeziare un portfolio prodotti che dipende troppo da Copaxone, trattamento per la sclerosi multipla, che l’anno scorso ha generato il 20% del totale delle vendite e il 50% dei profitti netti. Copaxone sta gradualemente perdendo la sua protezione brevettuale e questo lo espone alla concorrenza della versione generica. Le azioni di Mylan hanno registrato all’apertura di Wall Street un balzo in avanti dell’8%, mentre quelle di Teva di un più contenuto 2.5%.
(Fonte Teva e Handelsblatt)