Trian spinge per una radicale riorganizzazione di Dupont

Il fondo di investimento Trian Partners, che possiede l’equivalente di $1.6bn in azioni del gruppo chimico del Delaware Dupont, sta chiedendo al board di Dupont di dividere il gruppo con 212 anni di storia, in due parti indipendenti l’una dall’altra. Trian ha reso pubblico un piano che prevede la creazione due ditte dalla attuale Dupont in modo da aumentare il margine di ritorno per gli investitori, riducendo i costi del gruppo da $4bn a $2bn. Trian ha aggiunto di aver discusso in privato con il management di Dupont il piano, il quale è stato però rifiutato e per questo il capo di Trian, Peltz ha deciso di renderlo pubblico. L’idea di Trian Partners è di creare dalla attuale Dupont un’azienda con tutte le attività relative al life science e agricoltura e un’altra che si occuperà delle specialità chimiche come polimeri e intermedi chimici. La visione che ha in mente Trian, e che ha comunicato agli altri investitori di Dupont, è quella di favorire la crescita della parte life science di Dupont, che si andrebbe a posizionare in un settore caratterizzato da fortissimi tassi di crescita favoriti dal boom demografico. Peltz vorrebbe vedere la parte life science di Dupont raggiungere una valutazione dell’ordine di grandezza della concorrente Monsanto, le cui azioni sono scambiate ad un valore che è 18 volte i proventi del gruppo. In questo scenario, l’altra ditta generata dalla nuova organizzazione, quella più propriamente chimica, si andrebbe a posizionare in un settore notoriamente ciclico e funzionerebbe da puro “cash generator”.
(Fonte The Wall street Journal)