Trimestrale stellare per la biotech BioMarin

La biotech californiana ha riportato venerdì i risultati finanziari relativi ai primi tre mesi dell’anno e questi sono stati oltre le attese degli investitori. Le vendite sono aumentate del 23% vs Q1 2017 e hanno raggiunto i $373m. Il miglior farmaco del portfolio dell’azienda di San Rafael è ancora Vimizim le cui vendite sono cresciute dell’11%. Kuvan ha registrato un +7% mentre Naglazyme ha perso quote di mercato (-7%). Agli ottimi risultati del gruppo ha contribuito anche Brineura, che è stato da poco lanciato, e Aldurazyme il cui fatturato è triplicato (ex Sanofi). Nel corso della conferenza stampa organizzata da BioMarin, il management ha dichiarato che la terza terapia genica del gruppo entrerà nella fase di sperimentazione clinica nel corso del 2019 e verrà sperimentata su pazienti con fenilchetunuria (PKU). BioMarin ha una quarta terapia in fase di sviluppo che si chiama BMN 290, e che sarà sperimentata su pazienti con la malattia rara atassia di Friedreich. Il titolo (Nasdaq) ha guadagnato oltre il 3% dall’annuncio, portando la capitalizzazione a $14.44bn.

(Fonte BioMarin)