Ulteriori dettagli sul licenziamento di Viehbacher ex-CEO di Sanofi

Le azioni di Sanofi hanno chiuso la giornata di mercoledì con un calo attorno al 5% per effetto del licenziamento del CEO Chris Viehbacher. Pare che la decisione presa dal board nella tarda serata di martedì sia stata dettata da molteplici fattori, alcuni tecnici, altri di management e da ragioni puramente politiche. Tra gli elementi tecnici, ci sono il crollo delle vendite in Brasile, uno dei mercati più importanti per Sanofi in futuro, e una gestione giudicata non professionale della supply chain. Inoltre, al board di Sanofi pare non essere mai piaciuto lo stile aggressivo ed individualista del manager tedesco-canadese, che in più di un’occasione avrebbe agito senza coinvolgere il board. La politica c’entra molto nella decisione presa perchè, secondo quanto riporta il Financial Times, non è piaciuta l’intenzione di Viehbacher di dismettere alcuni farmaci maturi, con conseguente perdita di posti di lavoro in Francia. Viehbacher è molto ben visto dalla comunità finanziaria poichè, sotto la sua guida, il gruppo Sanofi ha registrato una rivalutazione importante, tanto che le azioni del gruppo sono salite del 64% dalla data di insediamento.
(Fonte Financial Times)