Una “imaging pen” per rilevare lesioni cutanee cancerose

Un gruppo di ricerca alla University of Texas di Austin sta testando una "imaging pen", recentemente sviluppata, la quale utilizza tre differenti meccanismi spettroscopici per visualizzare una lesione cutanea. I risultati di questo studio sono stati pubblicati nella rivista Review of Scientific Instruments. Il device potrebbe rivelarsi molto efficace nel diagnosticare precocemente tumori cutanei ed evitare biopsie non necessarie per invasività e costi. Il dispositivo, della grandezza di una penna, è collegato ad un computer e coniuga la spettroscopia Raman, la spettroscopia a riflettanza diffusa e la fluorescenza indotta da laser. E' in grado di rilevare l'aumento del consumo di ossigeno di una lesione dubbia, consentendo di eseguire il test in circa 5 secondi. I tessuti tumorali presentano, infatti, proprietà ottiche differenti rispetto ai tessuti sani. Attualmente, l'unico modo per diagnosticare un tumore cutaneo è la biopsia dopo rimozione di una lesione sospetta, ma, secondo i dati relativi agli Stati Uniti, solo 1 su 25 risulta positiva. Negli ultimi anni sono state condotte alcune ricerche in questo ambito e all'inizio di quest'anno Mela Sciences ha ricevuto una approvazione preliminare per MelaFind, un device ottico progettato per l'identificazione dei tumori della pelle. (Fonte FierceMedicalDevices)