Un’analisi dei trend dell’M&A della chimica

Il 2014 si è chiuso con un volume di transazioni nel settore chimico pari a 64 accordi che corrispondono a $40bn, cifra che rappresenta una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente. E’ possibile individuare delle tendenze interessanti nell’M&A di questo settore nel 2014. E’ interessante, ad esempio, osservare che il 29% ($9.3bn) delle transazioni hanno coinvolto private equity e questo ha sicuramente favorito il mercato, perchè è noto che le private equity tendono ad essere molto veloci nella chiusura di contratti. Si può inoltre osservare che le grosse transazioni hanno visto vendite a prezzi superiori rispetto al 2013. Infatti, i gruppi con EBITDA tra i $50m-$100m sono stati venduti a multipli superiori di 1-2 punti rispetto all’anno precedente. In genere, si è osservato che i prezzi di vendita sono passati da 8.7xEBITDA nel 2013 a 9.2xEBITDA nel 2014. I settori che hanno beneficiato maggiormente sono stati forse quelli della chimica delle specialità, adesivi e intermedi chimici per l’agricultura. Secondo gli esperti, il 2015 sarà un anno di interessanti acquisizioni soprattutto in ambiti come quello della chimica per alimenti e il coating.
(Fonte ICIS)