University of Louisville, ricerche per ottenere un cuore “bioficiale” con la stampa 3D

Ricercatori alla University of Louisville hanno annunciato di essere molto vicini ad impiantare dei patch prevascolarizzati destinati al cuore, creati attraverso la tecnologia di biostampa 3D, che hanno sviluppato, dando così inizio allo sviluppo clinico nell’uomo. Come riporta Medical Design, l’equipe guidata da Stuart Williams ha lavorato ad un metodo che consente di ottenere capillari attraverso la stampa 3D, allo scopo di costruire delle strutture da applicare in alcune aree del cuore. L’obiettivo finale del team è di unire tutti gli elementi del cuore, utilizzando le stesse cellule di un paziente, per ottenere un cuore “bioficiale” vitale. Com’è noto, la stampa 3D consiste in una produzione progressiva di strati. Precedentemente, quando un organo, senza apporto vascolare, veniva stampato e superava lo spessore di mezzo millimetro, si osservava la perdita di ossigeno o di nutrienti al centro del tessuto. Grazie alle ricerche del team, è stato possibile sviluppare un robot per il “bio-montaggio” che ha consentito la biostampa delle singole parti cardiache.
(Fonte FierceMedicalDevices)