Utilizzo di paracetamolo e sistemi di monitoraggio continuo della glicemia

Secondo una analisi condotta su 40 pazienti affetti da diabete di tipo 1, pubblicata on line in Diabetes Care, l’utilizzo di paracetamolo, o acetaminofene, può aumentare in modo importante i livelli della glicemia rilevati dai CGM (continuous glucose monitor). I dati di questa analisi sono particolarmente interessanti, poiché questi strumenti sono sempre più utilizzati dai pazienti. In particolare, l’articolo pubblicato rileva che i valori ottenuti con i CGM, dopo assunzione di paracetamolo, risultavano da due a quasi quattro volte maggiori rispetto alle letture ottenute con un glucometro tradizionale, soprattutto per quanto riguarda i valori rilevati a breve distanza di tempo dall’assunzione del farmaco. In realtà, i device di Dexcom e Medtronic riportano l’avvertenza rispetto questo tipo di interferenza e, poiché FDA non autorizza l’utilizzo dei CGM per gestire la terapia, le informazioni relative a questo tipo di devices avvisano gli utilizzatori di calcolare le dosi di insulina sulle misurazioni tradizionali. Gli autori dell’analisi sottolineano come sia importante valutare l’interferenza dell’acetaminofene, soprattutto perché i sensori sempre più spesso sono integrati in sistemi progettati per rilasciare in modo automatico le dosi di insulina.
(Fonte Medscape)