Vaccino veterinario per malattia simile alla mucca pazza apre possibilità di ricerca sull’uomo

Un team di ricercatori, guidati da scienziati al Langone Medical Center della New York University ha annunciato ieri di aver vaccinato efficacemente alcuni cervi contro una malattia (CWD) correlata al morbo di Creutzfeldt-Jakob. CWD, o Chronic Wasting Disease, una patologia che colpisce i cervi in Nord America, molto diffusa ed in grado di infettare anche alci e caribou, sta destando preoccupazione tra gli allevatori di bestiame per i possibili contagi. La scoperta, apparentemente legata al mondo veterinario, potrebbe avere una più ampia applicazione nella ricerca di nuove terapie e vaccini per le patologie umane causate dai prioni, tra le quali la più nota è la encefalopatia spongiforme bovina (BSE), conosciuta come “morbo della mucca pazza”. Lo studio è stato pubblicato nella rivista Vaccine. Il vaccino utilizzato è basato sul batterio della Salmonella, il quale ha la capacità di infiltrarsi a livello addominale, come succede con i prioni. I ricercatori hanno inserito una proteina simile ad un prione nel genoma di una forma attenuata di Salmonella ed è stato così possibile evocare la risposta immunitaria a livello dell’addome dei cervi, esposti a tessuto cerebrale infetto, con conseguente produzione di anticorpi nello stomaco, in grado di distruggere i prioni. I ricercatori ritengono che se il prodotto dovesse dimostrarsi efficace in altri studi, potrà essere utilizzato per rendere immuni i cervi in libertà e potrà offrire possibilità di ricerca di terapie per alcune patologie umane correlate ai prioni.
(Fonte FierceAnimalHealth)