Vasant Narasimhan, CEO di Novartis, descrive la strategia R&D del gruppo

Il 41enne neo-CEO di Novartis Vasant Narasimhan, ha reso nota quella che sara la sua strategia R&D per il gruppo di Basilea. Narasimhan vuole più innovazione nei settori data science e digital technologies i quali dovrebbero direttamente garantire uno sviluppo della pipeline dei nuovi farmaci. Con la nuova direzione verranno anche aumentati gli investimenti nella ricerca di nuove tecniche per utilizzare l’Intelligenza Artificiale per la ricerca di biomarcatori di malattie. Verrà inoltre aumentato l’impegno nel settore Sensor Technology e un esempio in tal senso è la cooperazione con Microsoft per il monitoraggio dei sintomi legati alla sclerosi multipla. Il 2017 è stato un anno estremamente positivo per Novartis con 16 nuovi farmaci (o indicazioni) approvati e Narasimhan punta a mantere lo stesso trend anche nel 2018. Quest’anno sarà molto importante anche perchè verrà deciso il futuro di Alcon e quello della divisione americana di Sandoz (generici in pastiglie). Per Alcon, acquisita 10 anni fa per $50bn, si prevede una spin-off mentre per la divisione di Sandoz la cessione. Come è già successo a Pfizer e GSK anche Novartis ha invertito il trend degli anni passati quando l’obiettivo era mettere a segno acquisizioni per diversificare il portfolio dell’azienda. Ora la tendenza per i grandi gruppi è quella di focalizzarsi sempre più in pochi ma importanti settori terapeutici e dismettere i settori non “core”. Negli ultimi anni Novartis ha ceduto la divisione Animal Health (2014), quella Vaccines e ha creato una JV con GSK con l’unità Consumer Health.
(Fonte WSJ)