VBL Therapeutics perde in poche ore il 64% del suo valore dopo deludenti risultati di Phase-III

La israeliana VBL Therapeutics ha perso il 64% del suo valore poche ore dopo l’annuncio che la sua terapia sperimentale VB-111 in combinazione con bevacizumab (Avastin) non è risultata migliore della sola bevacizumab (Avastin)  nel trial clinico di Phase-III Globe condotto su pazienti con glioblastoma (tumore al cervello).  Recentemente VBL Therapeutics aveva annunciato un accordo di commercializzazione con la giapponese NanoCarrier per VB-111, che avrebbe dovuto portare nelle casse della giovane azienda israeliana circa $100m.

(Fonte VBL Therapeutics)