Verso l’industrializzazione della digestione enzimatica del PET

Il ricercatore John McGeehan dell’University of Portsmouth, ha pubblicato un articolo insieme al suo team sul Proceedings of the National Academy of Sciences dedicato alla modificazione genetica fatta sull’enzima “PETasi”. La PETasi è un enzima che è in grado di catalizzare la digestione del polietilentereftalato (PET) delle bottiglie per bevande in acido mono(2-idrossietil)tereftalico(MHET). L’enzima è secreto dal batterio Ideonella sakaiensis 201-F6 che era stato scoperto nel 2016 in un impianto di reciclaggio di bottiglie di PET a Sakai in Giappone. Il problema del I. sakaiensis è che la digestione avviene troppo lentamente per poter essere applicata a livello industriale e per questo il team di scienziati ha determinato la struttura dell’enzima (XRD) per poter effettuare la modifica dell’enzima per permettere a questo di lavorare ad una temperatura superiore ai 70°C e quindi di aumentarne la produttività. Il prossimo passo è ora il trasferimento delle modifiche sull’enzima nel batterio per poter industrializzare il processo.

(Fonte PNAS)