I 5 migliori elettrostimolatori addominali 2022

Se hai vissuto i primi anni 2000, non puoi aver dimenticato l’esplosione che gli elettrostimolatori hanno avuto in quel periodo, promossi come strumenti miracolosi per ottenere il corpo dei sogni senza dover fare attività fisica.

Nonostante le cose stiano un po’ diversamente, gli elettrostimolatori (specie quelli addominali) continuano ed essere molto utilizzati in ambito sportivo, soprattutto per “potenziare” gli effetti di allenamenti muscolari intensi.

Ma che cos’è un elettrostimolatore e come funziona?

In questo articolo andremo a dare una risposta a tutte le tue domande su questo strumento. Purtroppo saremmo costretti a sfatare dei miti, ma ti faremo anche scoprire i vari effetti positivi della stimolazione muscolare elettrica, capendo insieme qual è il miglior elettrostimolatore addominali e dove comprarlo.

Questo articolo è stato aggiornato nell’agosto 2022 con nuovi contenuti e con le ultimissime novità disponibili sul mercato.


Le migliori elettrostimolatore per addominali – Classifica aggiornata

Ce ne sono davvero di moltissime marche, con diversi programmi di allenamento, livelli di intensità e ognuno adatto a differenti parti del corpo. Ma allora, quali sono le caratteristiche di un elettrostimolatore addominali da tenere ben presenti, per capire quale scegliere?

La cosa fondamentale è fare attenzione alle certificazioni di sicurezza, che attestano che il prodotto che andiamo a comprare non è pericoloso per la nostra salute. Appurato questo, si può procedere a scegliere l’elettrostimolatore che meglio si adatta alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi. Per facilitarti il lavoro, abbiamo deciso, come sempre, di darti la nostra opinione!

Ecco le nostre recensioni dei migliori elettrostimolatori addominali sul mercato:

1. Elettrostimolatore addominale Slendertone Connect

Slendertone Connect Abs Cintura di tonificazione...

Uomini e donne possono utilizzare la linea Slendertone ABS per tonificare i muscoli dell’addome.

Slendertone è un sistema di cinture in grado di far eseguire ai muscoli addominali specifici allenamenti e tonificazioni.

Questo è possibile grazie alla stimolazione muscolare causata dagli impulsi elettrici innescati dagli elettrodi presenti nella cintura.

Gli elettrodi sono tre e fanno allenare i muscoli addominali, sia gli anteriori che i laterali e gli obliqui, per una tonificazione complessiva della cintura addominale.

Ha ben 100 diversi livelli di intensità e ben 5 programmi di tonificazione differenti, per soddisfare le esigenze sia dei principianti che degli sportivi più allenati.

La cintura può essere controllata attraverso una pratica app per smartphone che permette di settare lo Slendertone con le nostre impostazioni preferite e di tenere traccia di tutti i progressi fatti nell’arco del mese.

Insomma, un prodotto altamente tecnologico che svolge egregiamente il suo lavoro.

Pro:

  • Ottima attività tonificante
  • Gli elettrodi durano a lungo
  • Il software tiene traccia dei programmi scelti e monitora i risultati

Contro:

  • C’è bisogno di tempo e costanza per apprezzare i risultati
  • Prezzo elevato

2. Elettrostimolatore per addominali corebelt Compex

Compex Corebelt 3.0, Elettrostimolatore Unisex...

Chi vuole un elettrostimolatore a cintura per rafforzare il core, può contare sul corebelt Compex.

La fascia possiede 6 programmi di allenamento e diversi livelli di intensità da impostare per soddisfare le esigenze dell’utente fin dall’inizio, per poi aumentare il livello gradualmente.

Per la regolazione di programmi e livelli c’è un telecomando, che può essere riposto comodamente nel taschino laterale della cintura.

L’elettrostimolatore Compex può essere collegato all’app dedicata, così da tenere traccia degli allenamenti fatti e monitorare attentamente i progressi.

All’inizio è consigliabile non fare allenamenti troppo lunghi, al massimo trenta minuti a livello base. Successivamente si potrà aumentare il tempo.

È alimentato con una batteria ricaricabile tramite cavo USB, che arriva in dotazione con la cintura. 

Pro:

  • 3 programmi di utilizzo (tonificare, snellire, definire il girovita)
  • App di allenamento collegata per seguire i progressi
  • Non doloroso

Contro:

  • Le due taglie disponibili non si adattano a girovita troppo ampi
  • Prezzo elevato

3. Elettrostimolatore addominale a fascia Veofit

VEOFIT Fascia Elettrostimolatore per Addominali,...

Volete allenare gli addominali senza rinunciare a tonificare le braccia e le gambe?

L’elettrostimolatore addominale Veofit rassoda il giro vita, snellisce le cosce, e tonifica le braccia.

È perfetta per riscaldare i muscoli senza sforzarli troppo, come quando bisogna riprendersi da un infortunio. Può anche essere indossato durante il jogging, il crossfit e altre attività fisiche.

I diversi programmi di allenamento offrono 40 diversi livelli di intensità e frequenza, in modo da poter garantire i migliori risultati e tenere traccia dei vostri progressi. 

Gli elettrodi sono integrati nella fascia addominale e sono metallici: quindi non devono essere cambiati, un notevole risparmio di soldi e tempo!

Gli elettrodi sulla pancia sono 4, dedicati alla stimolazione dei muscoli addominali anteriori e laterali. Le altre 2 cinture hanno gli elettrodi per stimolare le braccia, le cosce o i polpacci. Tutte e tre le cinture possono lavorare contemporaneamente.

Efficace, comodo, durevole e dall’ottimo rapporto qualità prezzo. 

Pro:

  • Fascia per addome e per braccia
  • Elettrodi da inumidire che non si consumano
  • Confortevole
  • Ottimo rapporto qualità prezzo

Contro:

  • I programmi più intensi possono risultare dolorosi
  • Occorre tempo per apprezzarne i risultati

4. Elettrostimolatore per addominali a cintura Beurer EM 37

Beurer EM 37 - Cintura per Addominali EMS, per...

L’elettrostimolatore Beurer EM37 è una palestra portatile per i nostri addominali!

Questo elettrostimolatore a fascia dispone di 5 programmi di allenamento, che spaziano tra i livelli di intensità di 0 e 40 e un tempo compreso tra 22 e 31 minuti. 

È dotato di un display LCD che può essere rimosso dalla cintura e usato in maniera indipendente. Qui sono mostrati tutti i dati di allenamento, come il programma selezionato, l’intensità e il tempo di allenamento.

Gli elettrodi di carbonio conduttori sono sul versante interno della cintura. Sono elettrodi in metallo e non si usurano col tempo: addio al pensiero di dover ricomprare periodicamente il gel!

La chiusura è a strappo, con una circonferenza compresa tra 70 e 140 cm.

Non è adatto ad allenare altre parti del corpo ma vi possiamo dire che sugli addominali il Beurer EM 37 è davvero straordinario.

Pro:

  • 5 programmi di allenamento a diverse intensità
  • Ottima efficacia sulla tonificazione addominale
  • Prezzo buono

Contro:

  • Circonferenza vita massima 140 cm
  • Non comodissima da indossare

5. Elettrostimolatore addominali, trainer per stimolazione elettrica con USB ROOTOK

ROOTOK Elettrostimolatore per...

L’elettrostimolatore addominali della ROOTOK è un’altra buona scelta per ottenere risultati in sicurezza, in quanto è conforme a tutti gli standard europei (EMC, LVD, ROHS) e offre anche 12 mesi di garanzia.

Grazie a delle micro-scariche localizzate, questo strumento riesce ad ottenere una buona tonificazione muscolare senza fastidi o dolori. Dispone infatti di 6 modalità differenti ognuna con 10 livelli di intensità, che si adattano a qualsiasi condizione di partenza, dai fisici più sedentari ai muscoli più allenati.

La piastra addominale e gli elettrodi accessori per bicipiti, pettorali o altri muscoli sono controllabili grazie ad un pratico telecomando ad infrarossi e ricaricabili tramite USB. Sui glutei funziona esattamente allo stesso modo, con l’applicazione del gel sugli elettrodi e l’avvio con il telecomando.

Si tratta di una soluzione a basso prezzo, particolarmente adatto a chi si trova alle prime esperienze con gli elettrostimolatori e vuole testarne funzionamento ed efficacia in tutta sicurezza.


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I nostri Autori

Cosa fa esattamente un elettrostimolatore addominale?

elettrostimolatori-certificati

Uno dei prodotti più utilizzati da tutte quelle persone che vogliono perdere peso e tonificare i muscoli, così da ottenere i risultati che hanno sempre desiderato, è sicuramente l’elettrostimolatore.

Tuttavia, sono davvero poche le persone che conoscono davvero cosa fa un elettrostimolatore muscolare e in che modo – ma soprattutto in che misura – può avere benefici sul grasso corporeo e sulla muscolatura.

Ecco quindi quali sono le funzioni di una stimolazione muscolare ad impulsi elettrici:

Attivazione dei muscoli

L’elettrostimolatore addominale fa una cosa sola: fa contrarre i muscoli addominali (e anche muscoli di altre parti del corpo). Ma questo come avviene?

Attraverso la pelle, gli elettrodi inviano al muscolo degli impulsi elettrici che causano la contrazione, molto simili allo stesso tipo di impulsi inviati dal nostro sistema nervoso al muscolo, quando gli ordiniamo di contrarsi, permettendoci così di muoverci. Per questo motivo è chiamato anche dispositivo EMS, che sta per Stimolazione Muscolare Elettrica.

In questo modo i muscoli subiscono un allenamento passivo che consente, nel tempo, di ottenere rafforzamento e tonificazione.

Tonificazione sì, ma il grasso?

Lo stimolatore addominali aiuta la tonificazione muscolare, perché permette ai muscoli di contrarsi simulando gli effetti di un lieve esercizio fisico. Allo stesso modo, migliora la circolazione locale, grazie all’aumento del flusso sanguigno ai muscoli.

Tuttavia, molto spesso le pubblicità hanno mitizzato gli effetti dell’elettrostimolatore sul tessuto adiposo, spacciandoli come strumento miracoloso per la perdita rapida di grasso localizzato.

Purtroppo devo farti guardare in faccia la realtà: l’attività fisica e una buona alimentazione non sono in alcun modo sostituibili dall’uso di un elettrostimolatore, bensì vanno necessariamente abbinati.

In questo modo potrai beneficiare di una riduzione del grasso sottocutaneo (favorito da dieta ed attività aerobica) e della contemporanea tonificazione muscolare: solo così potrai apprezzare gli effetti dell’elettrostimolatore, che a questo punto farà affiorare i muscoli della zona addominale, potenziati e maggiormente definiti.

È un ottimo strumento per la fisioterapia

Le associazioni che analizzano gli strumenti elettromedicali o i farmaci – come ad esempio la FDA americana – devono dare una certificazione a questo tipo di dispositivi prima di metterli in commercio.

Tuttavia, questa certificazione di efficacia non è fatta sulla base della perdita di grasso che l’elettrostimolatore addominali ci conferisce, bensì sulla sua efficacia nella fisioterapia e nelle terapie riabilitative.

Il loro uso primario è, infatti, riservato a rimettere in funzione muscoli che non possono momentaneamente sostenere sforzi, come ad esempio dopo un infortunio che ha coinvolto l’osso o il sistema nervoso.

Dunque, se cerchi uno strumento per perdere peso e ti imbatti in elettrostimolatori certificati dalla Food and Drugs Association, quella certificazione di qualità non si riferisce a nessuna azione brucia grassi che, come già detto, un elettrostimolatore non può offrire.

L’elettrostimolatore addominali funziona davvero?

Prima di rispondere a questa domanda, dobbiamo necessariamente partire da una ben più importante: cosa vuol dire “funzionano”?

Se quello che cerchi è una tonificazione muscolare data da un’attivazione continuativa dei muscoli della zona addominale, è difficile che tu possa restare deluso. In questo caso ti risponderei che sì, lo stimolatore addominali funziona.

Se invece quello che speri è indossare una o due taglie in meno in poche settimane, la risposta sarà: no. Gli elettrostimolatori non funzionano a questo scopo.

Il dimagrimento è dovuto ad un’attivazione complessiva del nostro organismo, che coinvolge anche la produzione di energia e di calore, che si traduce con lo sforzo, con l’accaldamento, col sudore di un esercizio completo come ad esempio dei crunch addominali. In questo modo il nostro corpo ha bisogno di consumare materie prime per produrre energia e, dopo aver usato le riserve di carboidrati, inizierà a consumare i grassi.

In questo caso agiamo selettivamente sui muscoli della zona addominale (ma anche sui glutei funziona, ad esempio), per cui l’azione brucia grassi, se presente, sarà davvero impercettibile.

Per riassumere:

Cosa può fare

Stimolare la contrazione dei muscoli della zona addominale, aumentandone il tono e la definizione.

Cosa non può fare

Un elettrostimolatore da solo non può aiutarti a perdere peso, se non decidi di abbinarvi una corretta alimentazione e attività fisica. Inoltre, se lo utilizzi sopra una grossa quantità di tessuto adiposo, potrebbe non avere neppure i giusti effetti di tonificazione muscolare.

Come scegliere un elettrostimolatore addominali

elettrostimolatore

La prima caratteristica che devi assolutamente cercare in un elettrostimolatore è quella di cui abbiamo più parlato in questo articolo: la certificazione FDA.

Questa non dà una garanzia sull’efficacia di una cintura addominale per la stimolazione muscolare, in quanto non sono stati effettuati studi a sufficienza per poter quantificare i risultati. Ciò che questo tipo di certificazione afferma è che, usando il prodotto in questione, i rischi per la salute non sono significativi e che esso non mette in alcun modo a rischio la vita e la sicurezza dell’utente.

Acquistare un prodotto che segue le norme della FDA significa affidarsi ad uno strumento che è stato testato e rispetta standard elevati.

Un prodotto non certificato non è significa che sia sicuramente dannoso, ma semplicemente non ha effettuato tutti gli step che permettono di dichiararne la sicurezza. Dato che un prodotto non certificato non è quasi mai più economico di uno FDA-regolato, perché rischiare?

Controindicazioni dell’elettrostimolatore

Abbiamo già accennato che gli elettrostimolatori subiscono un attento esame da parte degli organi di sicurezza come la FDA, che permettono ad essi di ottenere specifiche certificazioni di garanzia e qualità

Però, come per tutti i dispositivi ad uso medico, anche l’uso dell’elettrostimolatore può avere dei rischi e delle controindicazioni, nonostante non siano evenienze molto comuni.

In particolare si parla di:

  • Bruciature
  • Irritazioni cutanee
  • Dolore durante l’utilizzo
  • Lividi
  • Shock

A parte questi rischi, dovuti principalmente a strumenti difettosi o ad un uso errato del prodotto, ci sono delle controindicazioni specifiche verso chiunque abbia subito degli interventi addominali, come un parto cesareo, delle liposuzioni, appendicectomie recenti e quant’altro. L’attività dell’elettrostimolatore muscolare potrebbe causare danni al sito di incisione.

Allo stesso modo, gli impulsi elettrici potrebbero interferire con la funzionalità di pacemaker e defibrillatori: per questo gli elettrostimolatori in generale sono da evitare in pazienti che hanno impiantati questi strumenti.

Quali sono i rischi di un elettrostimolatore muscolare per la salute?

elettrostimolatore-muscolare

Oltre alle controindicazioni di base che abbiamo trattato poco fa, ci sono dei rischi più seri che possono derivare da un uso scorretto e abnorme di un elettrostimolatore muscolare, specialmente se esso non è accompagnato da una buona attività fisica.

Danni alle fibre muscolari

È importantissimo essere correttamente informati su dove posizionare gli elettrodi. Molto spesso si pensa – sbagliando – di applicarli genericamente sulla zona che vogliamo allenare, un po’ a senso. Questo può essere un approccio molto rischioso!

L’allenamento muscolare con EMS deve seguire una progressione logica che permetta al muscolo di non essere mai sovraccarico di tensione, così da evitare danni muscolari severi. Chiedi sempre consiglio al tuo medico e segui, nell’applicazione degli elettrodi, il naturale orientamento del muscolo.

Rabdomiolisi

Si tratta di un’evenienza parecchio rara, ma pur sempre possibile. La rabdomiolisi consiste in una eccessiva distruzione delle fibre muscolari, che riversa nel sangue alcune sostanze in quantità così massicce che i reni non riescono più ad eliminarle in maniera efficace.

Queste sostanze, derivanti dal metabolismo muscolare, sono principalmente la mioglobina e la CPK (Creatina Fosfochinasi).

In rari casi, una stimolazione muscolare senza un allenamento graduale preparatorio, può condurre a questa condizione piuttosto grave. A titolo informativo, la condizione di rabdomiolisi richiede che i livelli plasmatici di CPK siano di 5 volte più elevati rispetto ai valori normali (0 – 195 UI/L negli uomini, 0 – 170 UI/L nelle donne).

Insufficienza renale acuta

Può essere l’evoluzione di una rabdomiolisi severa, che conduce ad una insufficienza renale acuta. Questo può accadere quando i livelli di CPK superano le 25.000 UI/L.

Elettrostimolazione singola vs stimolazione muscolare a gruppi

Nessuno dei due metodi è nettamente più efficace dell’altro. Quello che conta è essere consapevoli che la stimolazione muscolare ad impulsi elettrici non è in nessun modo differente dagli altri programmi di allenamento sportivo.

Non ti avventureresti mai in palestra da solo, la prima volta, ad usare macchinari strani col rischio di farti male, vero? Proprio come in quella situazione approfitteresti dei consigli di un personal trainer, anche nella EMS è bene sempre affidarsi ad un professionista che saprà indirizzarti al meglio verso un allenamento sicuro ed efficace.

L’unica differenza tra l’elettrostimolazione di muscoli singoli rispetto a quella a gruppi è che quest’ultima attiva più unità muscolari insieme, aumentando un po’ il rischio di aumentare la mioglobina o la CPK sopra i livelli di soglia.


Domande frequenti

💪 Che cos’è una sessione EMS?

La EMS (Stimolazione Muscolare Elettrica) è un modo di ottenere una contrazione muscolare diverso rispetto all’allenamento tradizionale in palestra. La contrazione è stimolata da impulsi elettrici a bassa frequenza e, se fatta in contemporanea con l’allenamento classico, può dare buoni effetti di tonificazione muscolare.

💪 La stimolazione muscolare addominale con elettrostimolatori funziona davvero?

Dipende. Usare un elettrostimolatore muscolare per addominali non serve a niente se ciò che vuoi è eliminare il grasso in eccesso che si deposita sulla zona addominale. Se invece sei già asciutto, o affianchi alla stimolazione muscolare una buona dieta, gli effetti di tonificazione e definizione potranno essere visibili anche in tempi brevi.

💪 Quali sono gli effetti collaterali della stimolazione muscolare elettrica?

Più che di veri e propri effetti collaterali, si tratta di piccole irritazioni cutanee e formicolii, dovuti proprio al funzionamento dell’elettrostimolatore. In casi rari di patologie preesistenti, possono presentarsi effetti collaterali importanti come una massiccia rabdomiolisi. Per questo motivo, prima di intraprendere un percorso di EMS consulta sempre il tuo medico di fiducia.

💪 L’elettrostimolatore può danneggiare i nervi?

Una stimolazione elettrica breve non danneggia i nervi, cosa che invece può fare una esposizione agli impulsi elettrici molto prolungata. È bene quindi effettuare sessioni di elettrostimolazione piuttosto brevi, che non superino i 20/30 minuti.

💪 Quanto tempo occorre prima di vedere i risultati dell’elettrostimolatore?

Di solito, è possibile vedere i primi risultati dopo le prime quattro o cinque sessioni. Il tempo però varia in base allo stile di vita e alla quantità di grasso addominale preesistente.