Come si può abbassare la vitamina B12?

Nel nostro mondo spesso non si assumono i giusti valori di vitamine.

In particolare la deficienza da vitamina B12 è il più comune stato che colpisce le persone.

Allo stesso modo, però, alti livelli di vitamina B12 nel sangue non sono indice di buona salute.

E quindi, come si può abbassare la vitamina B12?

Vediamo bene insieme quali sono i ruoli della vitamina B12 nell’organismo.

Nell’articolo ci concentriamo anche su come puoi riuscire a diminuire i livelli di vitamina B12.

Come abbassare la vitamina B12

Troppa vitamina B12 può essere indice di diverse patologie o disordini come la leucemia.

Per questo motivo è importante controllare i livelli sanguigni di vitamina B12 tramite delle semplici analisi del sangue.

Vediamo quindi più nel dettaglio cos’è la vitamina B12, quali sono i suoi pericoli e quali strategie puoi attuare per diminuire la concentrazione sanguigna di questo importante nutriente.

Qui di seguito ti presentiamo come abbasare la vitamina B12:

1. Il ruolo della vitamina B12

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La vitamina B12 è un nutriente idrosolubile, ossia si scioglie in acqua.

Questa particolare molecola gioca un ruolo importante in molti processi biologici.

In particolare la vitamina B12 regola la produzione del DNA e dei globuli rossi del sangue.

La vitamina B12 può anche essere chiamata cobalamina ed è la vitamina che possiede la struttura più complessa tra le altre. Molti integratori alimentari contengono la cianocobalamina, ossia il precursore della vitamina B12.

Così come altre vitamine del gruppo B, la cobalamina regola il metabolismo della omocisteina.

Elevati livelli di omocisteina sono correlati ad un più alto rischio di infarto del miocardio, attacco di cuore e problemi cardiovascolari. A volte valori alti dell’omocisteina può indicare condizioni latenti come malattie cardiache o disfunzioni renali.

La vitamina B12 inoltre può proteggere contro la depressione, la demenza senile ed altre malattie mentali. Alcuni studi hanno dimostrato come bassi livelli di vitamina B12 possano portare ad un declino cognitivo.

In particolare uno studio è stato effettuato su 140 pazienti anziani nel dicembre del 2014.

Lo studio ha dimostrato un collegamento diretto tra la deficienza da vitamina B12 e la depressione negli anziani. Infatti tutti i soggetti che presentavano bassi livelli di cobalamina, mostravano anche sintomi di tipo depressivo.

Circa il 75-90% delle persone che non assumono abbastanza vitamina B12 mostrano i seguenti sintomi:

  • Sbalzi di umore
  • Incontinenza
  • Intorpidimento degli arti
  • Irritabilità
  • Sintomi neurologici

Secondo uno studio il 20% degli adulti e anziani presentano bassi livelli sanguigni di vitamina B12.

Valori di questo nutriente al di sotto di 160 picogrammi per millilitro o al di sopra di 950 picogrammi per millilitro sono considerati anomali. È importante perciò escludere condizioni severe che possono causare tali valori.


2. I pericoli se si ha un livello troppo alto

La deficienza da vitamina B12 può portare a diversi sintomi, quali:

  • Affaticamento
  • Stanchezza
  • Disfunzioni cognitive
  • Ansia
  • Irritabilità
  • Perdita d’equilibrio

Inoltre, se passata inosservata e quindi va ad aggravarsi, la mancanza di vitamina B12 può portare all’anemia perniciosa.

Questo particolare tipo di anemia è causato dalla deficienza di cobalamina e può portare a gravi danni ed effetti nocivi. Tra i vari problemi che può causare abbiamo:

  • Spossatezza
  • Mal di testa
  • Aritmie
  • Angina pectoris
  • Problemi cardiovascolari
  • Problemi renali

È perciò importante integrare con l’utilizzo di integratori alimentari o alimenti ricchi di vitamina B12 per evitare queste conseguenze dannose.

Nonostante questo, il troppo stroppia nel caso della vitamina B12.

Infatti alti livelli di vitamina B12 possono causare, tra le altre cose:

  • Nausea
  • Vomito
  • Mal di testa
  • Ansia
  • Intorpidimento degli arti
  • Stanchezza

Essendo la cobalamina idrosolubile, un suo eccesso viene escreto attraverso le urine. Infatti non esiste un limite massimo di assunzione di vitamina B12.

Un eccesso del nutriente all’interno del circolo sanguigno può però essere indice di un disordine celato.

Uno studio del Febbraio 2013 suggerisce che elevati livelli di cobalamina possono essere anche causa di cancro ai seguenti organi:

  • Colon
  • Stomaco
  • Fegato
  • Pancreas
  • Seno

Inoltre i ricercatori hanno notato come l’alcolismo, gli integratori alimentari o le iniezioni di vitamina B12 possono causare alti livelli del nutriente nel nostro sangue.

L’istituto superiore di sanità raccomanda un’assunzione giornaliera di 2,4 microgrammi di cobalamina per gli adulti. Mentre per le donne incinte o in allattamento le quantità consigliate sono rispettivamente di 2,6 e 2,8 microgrammi.

Uno studio di Gennaio 2018 ha scoperto che le donne incinte con alti livelli sanguigni di acido folico e vitamina B12 hanno più possibilità di dare alla luce con disordini dello spettro autistico.

NOTA BENE

Se sei in dolce attesa, controlla attentamente i tuoi livelli di nutrienti nel sangue.


3. Come ridurre i livelli di vitamina B12

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Come puoi notare, da una parte un’assunzione troppo elevata di vitamina B12 non è un comportamento dannoso. Dall’altro, alcuni studi dimostrano come alti livelli di vitamina B12 nel sangue possono causare danni al tuo organismo.

È perciò importante visionare le proprie abitudini alimentari. Ma non entrare nel panico!

Gli alimenti ricchi di questo nutrienti sono veramente pochi. Perciò i cambiamenti richiesti nella dieta sono in realtà esigui.

Alcuni esempi di cibi ricchi di cobalamina possono essere:

  • Carne rossa
  • Latticini
  • Formaggi
  • Pesce
  • Frutti di mare
  • Crostacei

Basta pensare che una porzione di fegato di maiale contiene circa 70 microgrammi di vitamina B12. Mentre una porzione di fegato di agnello contiene più di 100 microgrammi di vitamina B12.

Altri alimenti che contengono la vitamina B12 sono:

  • Sardine
  • Tonno
  • Trota
  • Lievito
  • Tuorlo d’uovo

Mentre alimenti come frutta, verdura, semi, noci e legumi non contengono tale nutriente.

Tuttavia alcuni alimenti sono fortificati in modo tale da contenere un po’ di vitamina B12. Alcuni esempi sono:

  • Grano integrale
  • Succo d’arancia
  • Latte di mandorla
  • Latte di riso
  • Carne di soia

Un altro metodo per mantenere i livelli di vitamina B12 è l’utilizzo di integratori multivitaminici o di altro tipo che contengono poca cobalamina o che non la contengono per niente.

ATTENZIONE

Controlla periodicamente attraverso le analisi del sangue i tuoi livelli di vitamina B12. Se questi risultano essere elevati, parlane con il tuo medico di cura.


Fonti: