L’aceto di mele contro il diabete: funziona?

Il diabete di tipo due è una patologia che altera il controllo dei livelli di glucosio nel nostro sangue.

Questa condizione è caratterizzata da un’alta presenza di zuccheri nel sangue a digiuno: l’iperglicemia.

Ciò è dovuto ad una diminuita sensibilità all’insulina, un ormone che regola i livelli sanguigni di zucchero.

La dieta, l’esercizio fisico e i farmaci rappresentano il trattamento base della malattia.

Ultimamente sembra che anche l’aceto di mele contro il diabete sorbisca il suo effetto.

Vediamo insieme come!

Aceto di mele contro il diabete

Come abbiamo già affrontato in questo articolo, l’aceto di sidro di mele è un condimento alimentare. Viene principalmente utilizzato nell’insalata.

In questo ultimo periodo è in voga il suo uso per diversi problemi fisici. Le sue proprietà benefiche infatti potrebbero aiutarti ad affrontare diverse condizioni patologiche.

Ad esempio lo puoi utilizzare per migliorare la circolazione. Infatti sembra sensato il suo uso contro le vene varicose.

Come abbiamo già affrontato in questo articolo, può anche risultare efficace nel trattamento dell’artrosi.

Andiamo però a capire bene le sue proprietà e utilità nei confronti del controllo della glicemia. Vediamo cosa dicono le ricerche a riguardo!

Qui di seguito ti presentiamo aceto di mele contro il diabete:

Cosa dicono le ricerche a riguardo?

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Gli studi a proposito della correlazione tra il consumo di aceto di mele e il controllo dei livelli di zucchero nel sangue sono molteplici.

D’altro canto i risultati risultano essere vari e disomogenei. Non sempre confermano l’efficacia del condimento contro il diabete.

Ad esempio una ricerca effettuata su dei topi da laboratorio ha mostrato alcuni effetti benefici dell’aceto di mele. Sembra infatti che l’aceto di sidro di mele aiuti a diminuire la concentrazione di LDL.

Le LDL sono proteine che trasportano il colesterolo cattivo. Lo studio però non sembra confermare gli stessi risultati sull’essere umano.

Un altro studio del 2004 afferma invece che l’assunzione quotidiana di aceto di mele diluito in acqua potrebbe abbassare il livello di glucosio nel sangue dopo i pasti.

Invece abbiamo un ulteriore studio del 2007 che consiglia di bere aceto di sidro di mele prima di andare a dormire. Sembrerebbe, infatti, che questo possa aiutare nella regolazione della glicemia mattutina.

Ulteriori informazioni a riguardo le puoi trovare qui, dove abbiamo affrontato meglio l’argomento.

C’è da precisare che tutti questi studi sono stati affrontati su una ristretta cerchia di pazienti.

Per questo è ancora difficile trovare una correlazione certa e diretta tra il consumo di aceto di mele e la regolazione dei livelli di zuccheri nel sangue.

NOTA BENE

L’aceto di mele non è un sostituto dei medicinali contro il diabete. Prima di iniziare ad assumerlo, parlane con il tuo medico di base.


Chi dovrebbe evitarne l’uso

L’aceto di mele è considerato relativamente sicuro.

Date le sue caratteristiche risulta essere un’ottima scelta per i soggetti diabetici.

Ti suggerisco di assumere l’aceto di mele diluito con dell’acqua, onde evitare irritazioni del tratto gastroesofageo.

Per via del suo pH altamente acido è sconsigliabile l’utilizzo dell’aceto di mele per chi soffre di ulcera gastrica. Se soffri quindi di qualche tipo di sofferenza epigastrica, evita l’uso di questo condimento.

L’aceto di sidro di mele diminuisce inoltre i livelli di potassio. Se soffri di nefropatie o in generale di condizioni renali particolari, l’uso di questo condimento è sconsigliato.

La minore concentrazione di potassio può andare ad intaccare anche lo smalto dei denti.

In più l’assunzione contemporanea di aceto di mele e insulina o altri medicinali, come la furosemide, può far calare vertiginosamente i livelli di potassio. Parla con il tuo medico prima di utilizzarlo.


I rischi in cui si incorre

Ricordiamo che l’aceto di sidro di mele è considerato abbastanza innocuo.

Nonostante questo è importante farne un uso modico e controllato.

Infatti l’aceto di mele è un irritante per l’esofago e le pareti dello stomaco. La sua acidità può portare ad alcuni danni dell’endotelio del tubo digerente.

È importante perciò che tu diluisca sempre l’aceto di mele. Puoi aggiungere un cucchiaino di aceto di mele in un bicchiere d’acqua per evitare l’effetto acido dell’alimento.

In particolare il suo effetto corrosivo sembra avere un grosso impatto sullo smalto dentale.

Inoltre, come abbiamo già affrontato in questo articolo, l’aceto di mele può causare ustioni. Presta attenzione quando lo applichi alla pelle. Se non diluito può andare a bruciare direttamente l’epidermide.

Ad ogni modo l’uso di aceto di sidro di mele è comunque considerato sicuro. Un consumo modico dell’alimento non dovrebbe causare gravi danni allo smalto dei denti o alla parete dello stomaco.


Come incorporare l’aceto di sidro di mele nella dieta per i diabetici

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Come abbiamo già anticipato, l’aceto di mele può essere una valida alternativa per chi soffre di diabete. In particolare se la malattia è quella di tipo 2.

Vediamo allora insieme come puoi ottimizzarne l’uso, integrandolo nella tua dieta. È importante infatti farne un uso consapevole e sicuro.

Prima di tutto ti ricordo che l’aceto di sidro di mele va sempre diluito. Assumere aceto di mele concentrato può infatti essere pericoloso. Il suo pH acido è altamente corrosivo per le nostre pareti gastriche.

Diluendo sempre l’aceto di mele con dell’acqua, puoi usarlo facilmente come:

  • Condimento per l’insalata
  • Marinatura di carni
  • Sfumatura per le verdure saltate in padella

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è il momento dell’assunzione.

Infatti per controllare al meglio i livelli di glucosio nel sangue tramite l’aceto di sidro di mele, ti consiglio di prenderlo:

  • Prima dei pasti
  • Durante i pasti
  • Prima di andare a dormire

Anche la scelta della tipologia dell’aceto di mele risulta essere cruciale.

Possiamo affermare che, gli studi finora condotti, sembrano non riscontrare grosse differenze tra l’aceto filtrato e il non filtrato.

Ad ogni modo ti consiglio di scegliere sempre un aceto di mele non filtrato.

Infatti nel processo di filtrazione dell’aceto si va a perdere la “madre” dell’aceto. Questa è una sostanza formata dalla fermentazione alcolica. È composta principalmente da cellulosa e batteri.

È proprio la “madre” dell’aceto a fornire le buone proprietà dell’alimento, in particolare il suo potere antiossidante.

Ti raccomando inoltre di confrontarti con il tuo medico di famiglia, meglio ancora con il diabetologo, prima di apportare qualsiasi cambiamento alla tua dieta.

Ricordati perciò di misurare sempre i tuoi livelli sanguigni di glucosio ad ogni cambiamento che apporti al tuo stile di vita.


Fonti