I migliori misuratori di glicemia 2022

Sono più di 3 milioni le persone affette da diabete in Italia e l’incidenza di questa malattia è in costante crescita. Se si contano poi le donne affette da diabete gestazionale, le statistiche impennano in maniera spaventosa. (dati del diabete in Italia)

Chiunque abbia questa patologia, sa benissimo quanto sia importante un monitoraggio attento e costante di glicemia e colesterolo. Glicemia significa letteralmente “zucchero nel sangue” ed è un parametro che va tenuto sempre entro certi livelli di soglia.

Dall’essere una pratica solo ambulatoriale, misurarsi la glicemia è diventata nel tempo un’operazione eseguibile a casa dal paziente ed è ormai un gesto sempre più pratico e senza fastidi. Questa può essere effettuata utilizzando uno strumento apposito, il glucometroo misuratore di glicemia. Ne esistono di diversi tipi, adatti alle più svariate esigenze. Proprio per questo può essere difficile capire quale scegliere e dove comprarlo.

In questo articolo ti guiderò tra i migliori misuratori di glicemia, analizzando quello che è uno strumento di importanza vitale e che merita per questo una grande attenzione nella scelta del modello che più fa per noi.

Come scegliere un buon misuratore di glicemia

glicemia

Negli anni la tecnologia ha compiuto passi da gigante anche quando si parla di misuratori di glicemia. I modelli odierni mostrano diverse opzioni e funzionalità per testare i livelli di glucosio nel sangue in maniera sempre più accurata.

Se sei indeciso su quale scegliere, è bene tenere presente che ci sono principalmente due tipi di glucometri:

  • I misuratori di glicemia continui (CGM) senza strisce, ad infrarossi e misuratori di glicemia senza puntura, che monitorano costantemente i livelli di zucchero nel sangue tramite delle scansioni ad intervalli piuttosto ristretti. Essi sono in grado di avvisarci – emettendo un suono – qualora la glicemia stia uscendo dal range di valori accettabili.
  • I misuratori di glicemia classici (BGM, Blood Glucose Meter), che possono essere utilizzati all’occorrenza. Consistono nell’utilizzo di una striscia reattiva come supporto per la misurazione, la quale “aspira” una goccia di sangue e permette al glucometro di analizzarla.

Devi sempre scegliere lo strumento per misurare la glicemia adatto a te e alle tue esigenze. Si tratta di un dispositivo che, volenti o nolenti, è indispensabile per chi è affetto da diabete. Quindi, è importantissimo che esso si adatti perfettamente alla persona che deve usarlo.

Nella scelta del glucometro perfetto per te in vendita online ci sono sicuramente 10 fattori da considerare.

Precisione

Le letture della glicemia che fai con il tuo glucometro vanno ad influenzare tutta la tua terapia per il diabete, dalle dosi di insulina a quelle dei farmaci adiuvanti. Essere certi dell’accuratezza delle misurazioni riveste così un ruolo cruciale per il tuo benessere.

Alcuni studi recenti hanno dimostrato che non tutti i dispositivi approvati dall’ente statunitense Food and Drugs Administration rispettino effettivamente i criteri minimi di precisione.

Dal momento che ogni misuratore di glicemia in commercio gode di specifiche tecnologie e di un proprio livello di accuratezza, è normale che i valori possano variare significativamente tra un dispositivo e l’altro. È molto importante, comunque, scegliere il proprio modello preferito ed utilizzare sempre lo stesso in ogni circostanza. In tal caso, anche se le misurazioni non fossero precise al decimale, ciò che conta è la differenza che c’è fra più misurazioni e questa resta comunque apprezzabile.

Essenziale è anche tenere conto del nostro valore di ematocrito (la viscosità del sangue, data dal rapporto tra globuli rossi nel sangue e la parte liquida) e di alcune condizioni ambientali come temperatura e altitudine, tutti parametri che possono andare ad influenzare le misurazioni.

Per essere certo che il tuo misuratore di glicemia sia affidabile, assicurati sempre che sia dotato della tecnologia più innovativa possibile, che possa aiutarti ad identificare e correggere gli eventuali errori di misurazione.

Quantità di sangue necessaria

Maggiore è la quantità di sangue che il tuo glucometro richiede, più sarà grande la goccia di sangue che dovrai fornirgli per la misurazione. Questo può sembrare un problema secondario, ma è così soltanto per una persona tutto sommato sana.

I diabetici di lunga data possono presentare dei problemi a livello della circolazione capillare che possono rendere molto difficoltoso un prelievo di sangue sufficiente, per più volte al giorno. Un’altra difficoltà classica è che, dopo anni di punturine, la cicatrizzazione nelle zone più utilizzate può impedire un corretto prelievo.

Ti consiglio di scegliere sempre un misuratore di glicemia che richieda un campione di sangue inferiore a 0,6 microlitri. Esso può aiutare a prevenire le problematiche sopra descritte e allo stesso tempo richiede un ago più sottile per il prelievo. Infatti è chiaro che per fare uscire una maggior quantità di sangue occorra un ago più spesso, e un ago più spesso vuol dire più dolore: a nessuno fa piacere provare più dolore!

Facilità d’uso

Se il tuo glucometro è troppo complicato oppure richiede molto tempo nella misurazione, o ancora ha bisogno di essere calibrato ad ogni cambio di strisce, è più facile lasciarsi sopraffare dalla pigrizia ed iniziare a saltare alcune misurazioni. Questo rende praticamente inutile lo scopo per cui abbiamo acquistato il dispositivo.

È essenziale quindi scegliere un misuratore di glicemia semplice e rapido, che possa rendere ogni test glicemico confortevole e veloce. Molti modelli offrono anche funzioni innovative e utili, come dei promemoria ad ore prestabilite per ricordarti che è il momento di controllare la glicemia, rendendoci la vita notevolmente più semplice.

Dimensioni del glucometro e del display

Il design del glucometro e le dimensioni del display sono un altro punto focale da considerare nell’acquisto di un misuratore di glicemia, specialmente se si hanno delle difficoltà di messa a fuoco su schermi a basso contrasto.

Dovresti sicuramente decidere prima se prediligi un dispositivo più compatto e discreto, oppure uno più grande e che assicuri una presa salda. Inoltre poni sempre attenzione alla leggibilità del display, se i numeri risultano sufficientemente grandi e se lo schermo non risulti troppo scuro alla luce diretta del sole.

Autocalibrazione

Come già accennato, la calibrazione manuale può essere piuttosto fastidiosa, soprattutto per chi deve effettuare 6 o 7 misurazioni giornaliere. Essa consiste nell’inserire un codice ogni volta che si utilizza un nuovo pacchetto di strisce reattive.

I marchi più famosi stanno implementando nei loro glucometri più recenti la funzione di autocalibrazione, che permette il riconoscimento automatico delle strisce da parte del dispositivo così da saltare questo noioso passaggio manuale. Tuttavia, in commercio ci sono ancora moltissimi misuratori di glicemia che richiedono una calibrazione manuale. Se desideri un dispositivo provvisto di calibrazione automatica, cerca la dicitura “No Code” o “coding free” nella descrizione del prodotto.

Possibilità di salvare i dati

Come ti piacerebbe tenere traccia delle tue misurazioni? Preferisci scriverle a mano oppure preferiresti un glucometro con memoria integrata, in grado di salvare automaticamente i dati volta per volta?

Ognuno ha le proprie preferenze. Allo stesso modo, in commercio ci sono dispositivi dotati di memoria virtuale ed altri che si limitano a fornire soltanto la misurazione attuale. Nel caso in cui optassi per la prima soluzione, l’unica cosa di cui preoccuparti è la scelta della quantità di spazio di archiviazione di cui hai bisogno.

Ci sono glucometri che tengono traccia di un numero di misurazioni più limitate, altri che invece possono immagazzinare una grandissima quantità di dati e fornire persino degli elaborati, che mostrano le medie in base all’ora del giorno o al giorno della settimana. È chiaro che più si affina la tecnologia, più si sale verso glucometri di fascia di prezzo elevata.

Connettività

Negli ultimi anni i misuratori di glicemia stanno implementando nuove tecnologie, al fine di rendere i risultati sempre più completi ed archiviarli per poterli confrontare nel tempo. Molti glucometri presentano funzioni di connettività bluetooth che permettono di condividere le misurazioni con i propri dispositivi o con altre persone, come il nostro medico curante. Altri strumenti hanno invece delle porte USB che permettono di scaricare i dati direttamente sul proprio PC.

Esistono inoltre delle app preposte alla sincronizzazione del glucometro con lo smartphone. Queste offrono delle schermate riassuntive, rapide ed intuitive, per il monitoraggio continuo della situazione glicemica. È possibile anche ricavare medie e costruirvi dei grafici, che ci informano a colpo d’occhio su quanto la terapia sia appropriata ed efficace o se dobbiamo modificare qualcosa del nostro stile di vita. Insomma, avrai capito che pur non essendo imprescindibile, la connettività è chiaramente un grande plus, una funzione che migliora la qualità e la minuzia nel monitoraggio della malattia diabetica.

Velocità del risultato

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Attendere un’eternità per il risultato – soprattutto se sei costretto a testare la glicemia più volte al giorno – può essere davvero frustrante. Normalmente i misuratori espongono il tempo medio di misurazione per darti un’idea di quanto tempo ti troveresti ad aspettare prima di avere il risultato. Solitamente, un tempo ideale non dovrebbe superare i 5 o 6 secondi per l’ottenimento della risposta.

Perché è importante controllare il livello di glucosio nel sangue?

Molte persone diabetiche non sperimentano particolari sintomi, fino a che non si trovano in condizioni di marcata ipoglicemia – un livello di glucosio nel sangue troppo basso – oppure di iperglicemia, ovvero livelli di zucchero troppo elevati.

Infatti, anche se ci viene spontaneo pensare che più “carburante” nel nostro organismo sia soltanto un bene, in realtà la quantità di zuccheri nel sangue va tenuta all’interno di un determinato intervallo di valori. Questo perché l’eccesso o la mancanza di glucosio nel sangue può condurre a danni seri o talvolta irreparabili.

Mentre l’ipoglicemia è più rara, perché è solitamente causata da un sovradosaggio dei farmaci che il soggetto assume proprio per abbassare la glicemia, l’iperglicemia è la condizione più frequente, quella che le persone diabetiche devono tenere maggiormente sotto controllo. Inoltre ciò che si verifica è quasi sempre un aumento di glicemia e colesterolo insieme, aumentando ulteriormente i rischi cardiovascolari connessi a questa condizione. (Perché misurare i livelli di glicemia)

Un aumento eccessivo di glucosio plasmatico può condurre a danni anche seri ad alcuni organi, come:

  • Cuore, in cui la complicanza più temibile è l’infarto.
  • Vasi sanguigni, che nel diabete diventano più predisposti alla formazione di coaguli, i quali alla lunga possono comportare perdita di funzione di vari organi che non saranno più irrorati.
  • Problemi renali che rischiano di portare alla dialisi.
  • Danni alla retina di varia severità, che possono persino esitare nella cecità.
  • Disfunzioni sessuali.
  • Ulcere delle estremità del corpo, soprattutto gambe e piedi.

La lista di complicanze possibili nell’iperglicemia è veramente lunga. Essa però non deve servire a spaventarti, bensì a comprendere perché è così importante misurare la glicemia con costanza. (ISSalute: complicanze dell’iperglicemia)

L’automonitoraggio giornaliero dei livelli di glucosio è una componente essenziale del controllo del diabete, al pari della correzione dietetica, dell’esercizio fisico e dell’assunzione di farmaci. Proprio per questo è necessario disporre di un buon glucometro, che sia pratico e che fornisca delle misurazioni veloci ed accurate.

Se il misuratore di glicemia rileva un livello di zucchero troppo basso, avremo indicazione ad assumerne una piccola integrazione (come un succo di frutta). Se invece il glucometro segnala una iperglicemia, questo ci suggerisce che c’è qualcosa di sbagliato nella dieta o nella terapia di mantenimento.


I 9 migliori misuratori di glicemia 2022

Uno strumento per misurare la glicemia può avere diverse caratteristiche che si adattano a molteplici esigenze. Schermo digitale o analogico, strisce reattive oppure senza strisce. Negli ultimi anni, poi, iniziano ad essere immessi nel commercio anche dei tipi di misuratore di glicemia senza puntura, i quali misurano il livello di zucchero nel sangue con un laser ad infrarossi, anziché con il classico goccio di sangue che viene normalmente prelevato con una punturina, generalmente sul polpastrello del dito indice.

Iniziamo quindi a vedere insieme quali sono i migliori misuratori di glicemia attualmente sul mercato, ponendo l’attenzione sulle varie differenze tra una marca e l’altra e analizzando l’opinione di chi li ha provati.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori misuratori di glicemia:

1. Misuratore di glicemia Breuer GL 50

Il glucometro Breuer GL 50 è il primo prodotto di cui abbiamo deciso di parlare, perché riesce ad essere soddisfacente secondo tantissimi punti di vista. Grazie al dispositivo pungidito integrato, permette una raccolta semplice del campione di sangue e un’elaborazione veloce dei risultati. Presenta inoltre la possibilità di memorizzare i dati ottenuti e  di effettuare la media glicemica degli ultimi 7, 14, 30 o addirittura 90 giorni!

Il display retroilluminato è essenziale, garantisce un’ottima leggibilità e, testandolo, non ci siamo mai trovati in difficoltà nella lettura dei dati, neppure in condizioni di elevata luminosità. Una caratteristica che ho trovato molto interessante è il design. Il glucometro somiglia ad una grossa penna o ad una comune memoria portatile e questo è un punto a suo favore. Potremmo così  evitare che sul lavoro o in altre circostanze qualcuno arrivi a ficcanasare, con domande inopportune sulla nostra condizione fisica. La privacy è importante!

Il misuratore di glicemia Beurer GL 50 funziona tramite l’utilizzo di strisce reattive e gode di una accuratezza di misurazione davvero invidiabile rispetto ai modelli concorrenti.

Ma il meglio deve ancora venire: il fiore all’occhiello dell’ultimo modello Beurer è senza dubbio l’implementazione di una porta USB, che può essere facilmente collegata al PC per scaricare ed archiviare le proprie misurazioni, e l’adattatore bluetooth, che permette di collegare lo strumento all’app-diario “Beurer Health Manager”, così come diverse altre app dedicate a questa attività. Insomma, Beurer GL 50 offre tutta la tecnologia che si potrebbe desiderare da un glucometro tradizionale.

Ultimo ma non ultimo, esso offre la possibilità di misurazioni AST, cioè è possibile scegliere dei siti di prelievo alternativi al polpastrello, come ad esempio il braccio. Le misurazioni sono effettuate in mmol/l. Il primo set di strisce e lancette è incluso nella confezione, insieme alle batterie.


2. Misuratore di glicemia Exactive VIT

Il misuratore di glicemia Exactive VITA fa della compattezza e del design minimal uno dei suoi punti di forza. La superficie ridotta dello strumento è quasi completamente dedicata al display, spazioso e a dir poco essenziale, il quale garantisce praticità d’uso e leggibilità impeccabili. È per tutti quegli utenti che non ricercano particolari funzioni tecnologiche ma desiderano un dispositivo che svolga al meglio il proprio lavoro.

Si tratta di uno strumento completamente portatile, che entra nel palmo d’una mano. Anche la penna pungidito è progettata per essere utilizzata con una sola mano, per una maneggevolezza e praticità d’uso davvero unici. Exactive VITA utilizza come unità di misura le mmol/l e gli utenti che l’hanno provato confermano che il tempo di elaborazione dei risultati non supera i 5 secondi.

La striscia reattiva richiede un campione di sangue davvero esiguo (6 µL): questo comporta che le lancette siano sottilissime, così che la puntura risulti indolore e le cicatrici o i residui sulla pelle quasi inesistenti. Lo strumento è No Code, cioè non richiede la calibrazione manuale ad ogni cambio delle strisce, gesto che renderebbe le misurazioni notevolmente più antipatiche.

Nella confezione sono incluse le batterie, 50 strisce reattive, 50 lancette, dispositivo di puntura e una custodia per il trasporto di tutto il kit, per un rapporto qualità prezzo davvero ottimo.


3. Glucometro Onetouch Verio Reflect

Il misuratore di glicemia Onetouch Verio Reflect è uno strumento che spicca per la sua intuitività e semplicità d’uso, particolarmente adatto alle persone anziane o poco avvezze alla tecnologia che però non vogliono rinunciare a un monitoraggio esaustivo e preciso della glicemia.

Anche questo glucometro funziona con le strisce reattive (incluse nella confezione) e ci fornisce il dispositivo pungidito con 10 lancette incluse. Le funzioni essenziali sono le stesse dei misuratori di glicemia che abbiamo già visto, per cui punteremo l’attenzione sulle caratteristiche più singolari che questo strumento ci offre.

Ciò che colpisce di Onetouch Verio Reflect è il display che pullula di figure e colori, che riescono a rendere godibile e comprensibile ciò che si va a leggere. Il sistema Colorsure®️ Dinamic Range consiste in un indicatore a barra che spazia dall’azzurro (valori bassi di glicemia) passando per il verde (glicemia buona) fino alla tacca rossa (glicemia troppo alta), dandoci la possibilità di farci un’idea di come il nostro livello di zucchero nel sangue si colloca rispetto ai valori ottimali.

Inoltre, il sistema Blood Sugar Mentor®️ fornisce, in base ai risultati ottenuti, una serie di suggerimenti e approfondimenti personalizzati che ci aiuteranno ad evitare valori glicemici eccessivamente bassi o elevati.

Onetouch Verio Reflect è il glucometro più economico tra quelli presentati in questa lista, ma a mio parere il rapporto qualità prezzo è tutto dalla sua.


4. Misuratore di glicemia Pic

Questo kit per la misurazione della glicemia ti offre il pacchetto completo!

Contiene tutto il necessario per fare il test della glicemia: il glucometro, un pungidito, gli aghi per il prelievo e le strisce reattive (19 incluse e andranno poi riacquistate).

La misurazione è molto rapida: il risultato compare sullo schermo in circa 5 secondi.

Una cosa utilissima è che si può impostare un promemoria per la misurazione due ore dopo il pasto: in questo modo non dimenticherete mai di controllare la glicemia!

Le misurazioni sono piuttosto accurate e rispondono agli standard ISO in materia di accuratezza degli strumenti elettromedicali. Tuttavia, può essere necessario confrontare la misurazione con un altro strumento (magari dal medico curante) per verificare l’accuratezza del vostro misuratore Pic.

Il kit comprende il glucometro a batteria, un ago pungidito, 10 strisce rapide, 5 lancette sterili da 30G e 5 lancette sterili da 32G.

Per verificare il funzionamento dello strumento, arriva inclusa una striscia di controllo da usare per la prima misurazione.

Pro:

  • Misurazioni rapide in 5 secondi
  • Facile da usare
  • Per tutte le tasche
  • 10 strisce e 10 lancette incluse

Contro:

  • La penna include un solo ago che sarà da riacquistare
  • Misurazioni non precisissime

5. Misuratore di glicemia Exactive EQ Impulse

Siete alla ricerca di un glucometro compatto e di dimensioni ridotte? Potreste provare Exactive EQ Impulse.

Nonostante le dimensioni modeste, è dotato di uno schermo LCD grande e ad alto contrasto, che rende la lettura delle misurazioni della glicemia un gioco da ragazzi, anche sotto il sole.

Il glucometro utilizza una tecnologia avanzata di biosensori: questo dà la possibilità che le strisce reattive vengano utilizzate senza codice e la calibrazione avviene automaticamente. 

La confezione sottovuoto conserva le strisce reattive fino a 24 mesi dopo la data di scadenza. Le strisce utilizzano la tecnologia enzimatica GDH-FAD per essere precise e affidabili.

Il glucometro pesa 60 grammi e utilizza una batteria a bottone da 3 V, inclusa nella confezione. La batteria dura circa 1000 misurazioni.

Insomma, si tratta di un prodotto di ottima qualità, economico e adatto a chiunque abbia bisogno di un misuratore di glicemia da portare sempre con sé.

Pro:

  • Prezzo economico
  • Più rapido di un misuratore di glicemia ad infrarossi
  • Completo di accessori (50 strisce e 50 lancette)
  • Schermo ampio e leggibile

Contro:

  • I risultati possono essere approssimativi

6. Accu-Chek misuratore di glicemia mobile

Siamo giunti all’ultimo fra i migliori misuratore di glicemia di questa lunga carrellata. Si tratta di Accu-Chek di Aviva, un glucometro compatto con calibrazione automatica senza codifica, che ci dà la possibilità di affrontare le misurazioni in maniera rapida e indolore senza il disturbo del coding manuale.

Il kit comprende custodia da viaggio, dispositivo pungidito con aghi sottili, 50 strisce reattive ad alta precisione ed il misuratore stesso, che appare compatto e facile da trasportare, senza per questo perdere punti in termini di leggibilità del display.

Accu-chek può essere utilizzato fin da subito senza richiedere particolari configurazioni, il test risulta di facile esecuzione con l’uso di un campione di sangue davvero ridotto. Il dispositivo ha un’utilissima funzione di promemoria: possiamo impostarli noi stessi oppure approfittare di una routine pre-impostata, e il glucometro ci ricorderà puntualmente i momenti della giornata in cui dobbiamo dedicarci al monitoraggio della glicemia.

Lo strumento presenta una memoria interna piuttosto capiente e offre la possibilità di realizzare la media delle misurazioni glicemiche in vari periodi di tempo. Inoltre, è ottimizzato per riconoscere le variazioni nel contenuto di ossigeno nel sangue, che possono dipendere dall’altitudine o da altri fattori, che abitualmente vanno ad inficiare la corretta interpretazione dei risultati. Accu-chek riconosce quando è l’ossigeno ad alterare la glicemia ed elimina l’errore, garantendo sempre la massima precisione della misurazione.


7. Misuratore dello zucchero nel sangue Contour XT Set

Il misuratore di glicemia Contour XT è perfetto per chi non ha dimestichezza con i dispositivi elettronici: questo perché dispone di un sistema di calibrazione automatica, che gli permette di essere utilizzato non appena viene acceso. 

Il dispositivo è comodo da impugnare e facile da portare con sé, grazie al suo design ergonomico e compatto.

Lo schermo del glucometro mostra i risultati del test e conta il tempo fino al completamento della misurazione. 

Lo schermo è ampio e riesce a mostrare i risultati dopo 5 secondi

Il misuratore di glicemia Contour XT Set è dotato di una memoria che può contenere fino a 480 misurazioni. È possibile impostare un timer per ricordare quando bisogna ripetere il test.

Per spegnere lo strumento, è sufficiente rimuovere la striscia reattiva dopo aver misurato il pH.

Si tratta di un buono strumento adatto anche a chi è alle prime armi con la misurazione della glicemia. Tuttavia, il prezzo leggermente elevato rispetto alla media. 

Pro:

  • Piccolo e compatto
  • Schermo grande e leggibile
  • Puoi registrare fino a 480 misurazioni
  • Calibrazione automatica

Contro:

  • A volte poco preciso, bisogna ripetere la misurazione
  • Prezzo leggermente elevato

8. Misuratore di glicemia Beurer

Il Beurer GL44 ha una forma ovale, che lo rende facile da impugnare, e un ampio display retroilluminato. 

Questo glucometro è perfetto per le persone anziane, che potranno leggere meglio i risultati delle loro letture.

Il pungidito esterno Soft+Save è un dispositivo brevettato che permette di prelevare il sangue in modo indolore e delicato. Le strisce reattive sono larghe e non hanno bisogno di essere codificate. Lo scomparto dove si inseriscono le strisce è illuminato per facilitare l’uso e i risultati vengono visualizzati in pochi secondi.

Il dispositivo può calcolare la media delle misurazioni degli ultimi 7, 14, 30 o 90 giorni.

Il software collegato HealthManager raccoglie i dati dal misuratore quando è collegato al PC con un cavo USB.

Il kit include una custodia per il trasporto, 10 lancette, 5 strisce reattive e il pungidito.

Perfetto per le classiche situazioni in cui c’è necessità di un monitoraggio del colesterolo e glicemia costanti. Da portare sempre con voi!

Pro:

  • Ottima precisione
  • Facilissimo da usare
  • Display ampio e ben leggibile
  • Indolore, come un misuratore di glicemia senza puntura
  • Connessione USB al PC

Contro:

  • La configurazione può dare qualche problema

9. Medisana Meditouch 2

Infine, eccoti il misuratore di glicemia più high-tech della nostra lista: Medisana Meditouch 2.

È progettato per essere utilizzato in movimento e può essere collegato a smartphone e tablet tramite la tecnologia Bluetooth. Utilizzando l’app Vitadock +, gli utenti possono monitorare i livelli di zucchero nel sangue e salvare i risultati precedenti. 

Lo schermo è di ottima qualità. Il dispositivo può contenere fino a 480 risultati nella memoria interna.

Medisana Meditouch 2 è un fantastico glucometro, sia dal punto di vista tecnologico che medico. Fornisce risultati in un lampo ed è piuttosto accurato (precisione del 98% grazie alle strisce reattive di nuova generazione con enzimi migliorati). 

Se il dispositivo rileva che il campione di sangue non è sufficiente, ci avviserà sullo schermo per riprovare.

Infine il prezzo, che è il vero punto di forza di Medisana Meditouch 2, davvero alla portata di tutte le tasche. Uno strumento indispensabile per la gestione del diabete!

Pro:

  • Il più economico
  • Misurazioni rapidissime
  • La memoria salva fino a 480 misurazioni
  • Collegamento bluetooth

Contro:

  • La selezione della modalità a ogni accensione è leggermente macchinosa
  • Non tra i più precisi

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Costo, sia del misuratore di glicemia che delle strisce

misuratore

Il costo di un glucometro dipende sicuramente dal pacchetto di funzioni che esso offre, come lo schermo a colori o le opzioni di connettività, ma in ogni caso si tratta di una spesa piuttosto bassa. Questo è vero soprattutto se si considera che lo strumento non si rompe facilmente e dura di solito diversi anni.

Ciò che spesso dimentichiamo di controllare è il costo delle parti che devono essere sostituite – anche piuttosto spesso – e cioè le lancette per la puntura e le strisce reattive. Se le prime sono solitamente molto economiche, il prezzo delle strisce è soggetto a notevoli variazioni, soprattutto in base alla marca e al tipo di tecnologie utilizzate, dal momento che è obbligatorio usare strisce originali, apposite per quel preciso dispositivo.

Se dobbiamo effettuare molte rilevazioni giornaliere, è essenziale dare un’occhiata al costo “di mantenimento” del glucometro, dato che sul lungo periodo la spesa per le strisce reattive supererà di gran lunga il costo del glucometro in sé.

Possibilità di scegliere il punto di prelievo

Alcuni misuratori di glicemia danno la possibilità di effettuare i prelievi su parti del corpo diverse rispetto ai polpastrelli delle mani. Questo aspetto può rivelarsi essenziale, specialmente in pazienti che hanno il circolo capillare compromesso per il diabete che potrebbero avere difficoltà nel raccogliere la giusta quantità di sangue. Inoltre, è importante dare tempo alle dita di riprendersi e rimarginare senza troppe complicazioni.

C’è però da specificare che non tutte le porzioni di pelle possono essere dei siti alternativi di prelievo, a causa di differenze fisiologiche nella circolazione sanguigna delle varie parti del corpo. È sempre bene quindi consultarsi con il proprio medico per sapere se uno specifico sito può essere utilizzato.

Si consiglia comunque di utilizzare gli eventuali siti alternativi di prelievo come siti secondari. Questo significa che essi non dovrebbero essere scelti per le misurazioni più importanti, come quelle post-prandiali o quelle effettuate perché si sperimentano sintomi evidenti.

Classifica misuratore di glicemia


Domande frequenti

Come funziona un misuratore di glicemia?

Il misuratore di glicemia lavora analizzando una piccola goccia di sangue periferico, ottenuta pungendo un dito con gli aghetti in dotazione. Il sangue viene poi aspirato dall’estremità di una striscia reattiva.

All’interno della striscia si genera una reazione chimica che provoca un cambiamento di colore della stessa, proporzionale al livello di glicemia. La lettura ad elettrodi prevede invece che il sangue venga depositato su di un elettrodo che induce una reazione elettrochimica. Questa verrà poi letta dallo strumento che convertirà i valori ottenuti in numeri che appaiono sullo schermo.

Quali livelli di zucchero nel sangue sono preoccupanti?

La sindrome iperglicemica iperosmolare è una complicanza molto pericolosa del diabete cui bisogna stare attenti. Essa può insorgere in persone con diabete mellito quando i livelli di glucosio nel sangue rimangono sopra i 600 mg/dl (33 mmol/l) per un periodo di tempo sufficientemente esteso.

Qual è l’intervallo normale di glicemia nell’adulto?

Dal punto di vista diagnostico, un soggetto può essere definito diabetico se mostra una glicemia a digiuno superiore a 126 mg/dl, in due misurazioni consecutive. In caso di digiuno superiore alle 8 ore (quindi presumibilmente ogni mattina) i livelli di glicemia non devono mai superare i 110 mg/dl.

Nelle due ore immediatamente successive al pranzo la glicemia normale resta comunque sotto 140 mg/dl. Durante la giornata, i livelli di glucosio nel sangue tendono a raggiungere il loro minimo immediatamente prima dei pasti e il loro massimo appena dopo mangiato. È importante infine valutare i livelli di glicemia in gravidanza, dal momento che essi possono aumentare nei casi di diabete gestazionale. (valori glicemia di riferimento nel diabete)