Toni dimessi per l’ultima trimestrale di Ian Read, CEO di Pfizer

Pfizer ha riportato oggi i risultati finanziari relativi al terzo trimestre e questi hanno deluso gli investitori che hanno abbandonato il titolo che ha perso quasi il 2% in apertura dei mercati (Wall Street). Il gruppo di New York ha giustificato la negativa trimestrale con il rafforzamento del dollaro e il calo del volume di vendite registrato dalla divisone Essential Health, la quale commercializza farmaci che hanno perso la protezione brevettuale come ad esempio Viagra e Lipitor.

Il terzo trimestre di Pfizer si è chiuso con un aumento dell’1% delle vendite ($13.53bn) mentre gli analisti avevano previsto+3%. I profitti sono aumentati del 45% raggiungendo i $4.11bn che è risultato superiore alle attese del mercato Particolarmente positive le performance della divisione “Innovative Health” con i farmaci ancora sotto protezione brevettuale come Ibrance (tumore al seno), Xtandi (tumore alla prostata) e Eliquis.

Questa è di fatto l’ultima trimestrale presentata da Ian Read, CEO uscente, che dal prossimo anno verrá sostituito dal manager greco Bourla, il quale eredita un gruppo con una ricca pipeline con almeno 15 farmaci con un potenziale di vendita di almeno $1bn pa ciascuno.

(Fonte Pfizer)